Servizio nazionale di valutazione. Rilevazione degli apprendimenti. Anno scolastico 2009/2010

3 novembre, 2009 Archiviato in News

 Informo le SS. LL. che il M.I.U.R., con la Circolare n. 86 prot. N. 825 R.U/U, del 22 ottobre 2009, ha anticipato alcune istruzioni relative all’oggetto sulla base del decreto legislativo 19 Novembre 2004, n. 286 che ha affidato all’INVALSI l’incarico di effettuare verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche statali e paritarie. Successivamente, con le leggi 97/12/2006, n. 296 e 25/10/2007, n. 176, il legislatore ha modificato parzialmente la precedente normativa, introducendo, fra l’altro, l’emanazione di un’apposita direttiva annuale, da parte del M.I.U.R., per l’individuazione degli obiettivi relativi alla valutazione esterna ( INVALSI ) sul sistema scolastico e sui livelli di apprendimento degli alunni.

Ed ecco che, con la direttiva n. 76 del 6 Agosto 2009, il Ministro ha disposto i seguenti obiettivi di cui l’INVALSI  dovrà tenere conto per l’anno scolastico 2009/2010:

1)        Assume particolare importanza la valutazione degli apprendimenti in Italiano e Matematica

2)        Le classi interessate

per la scuola primaria sono :                        seconda e quinta classe

     per la scuola secondaria di I grado sono: { prima e terza classe

Attenzione: Per la classe terza della scuola secondaria di I grado si terrà conto della valutazione dell’apprendimento di cui alla Prova Nazionale dell’esame di Stato al termine del primo ciclo. 

Per controllare la qualità delle procedure di somministrazione, è previsto l’invio di osservatori in scuole campione, scelte a caso.

E’ stata snellita la procedura da adottare per la trasmissione dei dati.

Non dovranno essere più inviati all’INVALSI i fascicoli delle prove, che rimarranno invece a scuola, da utilizzare come materiali utili finalizzati a iniziative e momenti di riflessione e di controllo.

Gli insegnanti somministratori trascriveranno dati ed esiti delle prove su appositi fogli risposta da inviare all’INVALSI in sostituzione dei fascicoli.

Questa dirigenza si riserva di fornire altre utili informazioni a tempo debito.

Intanto, va da sé che i docenti, pur non effettuando tassonomie differenziali fra le discipline del curricolo, secondo me, senza smarrire equilibrio e senza scostamento alcuno, dovranno industriarsi nel gestire la libertà didattica affinché gli allievi affrontino lo studio delle due discipline menzionate con motivazione ed impegno. Si tratta di prepararsi ad una prova di verifica determinante, destinata inesorabilmente a verificare le loro prestazioni professionali e l’apprendimento degli allievi.

In altri termini, la prova di verifica è finalizzata a rilevare conoscenze ed abilità degli studenti e la qualità complessiva dell’offerta formativa.

Colgo l’occasione per informare le SS. LL. che siamo in possesso dei dati relativi alla Prova Nazionale svolta in quest’Istituto all’interno dell’esame di Stato conclusivo del I ciclo d’istruzione, nel decorso anno scolastico. I dati sono organizzati in tabelle che contengono le risposte corrette ottenute in ciascuno dei quesiti dagli studenti della classe.

I Docenti interessati potranno avere le tabelle in visione per confronti e per fruire di un ponderato aiuto nel migliorare e rendere più efficace la propria attività didattica d’ogni giorno, concorrendo all’innalzamento della qualità del servizio erogato all’utenza da questa Istituzione.

E’ appena il caso di anticipare che in una prossima adunanza del Collegio dei Docenti si tratterà in modo particolare dei concetti di qualità e di produttività del sistema e della promozione della cultura della valutazione.

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