Avvio del Progetto “OLIMPIADI DI MATEMATICA 2012”

4 ottobre, 2011 Archiviato in News

Comunico che l’Unione Matematica Italiana ha diramato, tramite il MIUR, l’avviso che è partita la fase iniziale delle Olimpiadi di Matematica (Giochi di Archimede, Olimpiadi Nazionali e Olimpiadi Internazionali di Matematica), così come specificato nella nota ministeriale del 29 settembre 2011, riportata qui di seguito, al termine di queste mie nuove considerazioni, che vanno ad integrare quelle diramate nello scorso anno con la comunicazione n. 2, reperibile nell’apposito registro ufficiale  delle comunicazioni.

Premetto che da alcuni anni partecipiamo alla proficua iniziativa, con soddisfacente successo realizzato da diversi nostri alunni che sono riusciti a superare solo le Gare Provinciali di Selezione, classificandosi in testa alla graduatoria e che, non soddisfatti, intendono nuovamente cimentarsi perché aspirano ad essere promossi alla fase superiore, avendo intuito e riconosciuto le cause del mancato pieno successo. Sono loro che, creando nelle scuole di quest’Istituzione un’entusiastica attesa, sono decisi a rinforzare l’impegno, contagiando anche nuovi aspiranti che vogliono anch’essi “mettersi in gioco”.

Ma ci sono  anche altre buone ragioni per le quali ritengo necessario ripetere e incrementare la partecipazione.

Riflettendo sulle proposte delle precedenti edizioni, ho rilevato che le Olimpiadi presentano una studiata struttura di meccanismi logici, funzionali, razionalizzanti, accattivanti ed autogratificanti,  mediante una progressiva organizzazione di unità e sequenze sistematiche che stimolano l’utilizzazione delle funzioni psichiche superiori  cognitive  e nel tempo stesso l’intelligenza emotiva, esaltando l’interesse dei ragazzi ad affrontare problemi nuovi, con modalità suggestive e ludiche, senza però degradare il rigore scientifico,  e trovare le soluzioni più adeguate in maniera piacevole ed affascinante creandosi un nuova mentalità e disponendosi ad  una gradevole accettazione della matematica che, in genere, nelle stucchevoli lezioni scolastiche spesso approcciano con apatia e senza profitto. Vengono “caricati” e sollecitati ad impegnare seriamente le capacità nel trovare principi, operazioni e procedimenti  appropriati , mentre si esercitano a coniugare teoria e pratica, rinforzando l’autostima, approfondendo, consolidando arricchendo e perfezionando le competenze matematiche e scientifiche che acquisiscono contemporaneamente su basi non meno impegnative nel corso del consueto  sviluppo del programma curricolare.

I Giochi , fra le caratteristiche che li distinguono, presentano un punto nodale diversificato in due direzioni coincidenti, perché fanno ricadere i loro costruttivi effetti non solo sugli  allievi ma anche sui docenti.

Agli studenti consentono di impossessarsi delle chiavi appropriate per aprire i meccanismi cognitivi che rendono produttivi i saperi assimilati mediante lo studio delle scienze matematiche, permettendo loro di convertirli in competenze operative concrete, nell’area della realtà.

Ai docenti offrono spunti di aggiornamento in servizio con proposte strategiche che sollecitano ad  inventare  nuove modalità tecnologiche e didattiche atte a rendere agevole il superamento della consuetudine di comprimere  l’insegnamento matematico con l’enunciazione astratta di formule vuote. Li convincono a privilegiare ed utilizzare la sostanza dei concetti che strutturano il pensiero matematico, attivando intuizione, progettazione, immaginazione, ipotesi, deduzione, controllo e verifica. Li rendono così creatori di inediti ed efficaci percorsi e procedimenti, nonché di strumenti conoscitivi e formativi piacevoli, atti ad agevolare lo sviluppo del pensiero matematico, informatico e dell’universo degli algoritmi.

Si tratta di rendere gradevole il discorso matematico in modo che gli allievi, divertendosi, si trasformino in  esperti nella soluzione delle situazioni problematiche, in primis  di quelle riguardanti spazio, tempo e comunicazione, e poi di tutte le altre esterne a tali aree ma che,  tuttavia, implicano, in ogni modo, il ricorso alla logica, ossia alla scienza fondata sulla costruzione concettuale finalizzata a convincere se stessi e gli altri.

Tutto sommato, a noi montessoriani che ci ispiriamo ai principi  dell’autoeducazione della Dottoressa di Chiaravalle la partecipazione alle Olimpiadi  serve efficacemente per realizzare la sostanza viva e costruttiva della matematica, che si concretizza nell’educare e formare i giovani ad essere attivi protagonisti, capaci di vincere ogni sfida, affrontando con acutezza creativa i problemi che incontrano nella realtà naturale, sociale, conoscitiva e tecnologica. Ripudiano così definitivamente gli stereotipati metodi ripetitivi, rigidi e prescrittivi che caratterizzano ancora strati d’insegnamento scolastico  legati alla tradizione  che non ha nulla da vedere con gli efficaci procedimenti risolutivi della nuova matematica, validi in senso universale, declinati e curvati alle situazioni concrete del mondo tecnologico e della comunicazione, che ci richiama a riflettere che la matematica è sempre attività di pensiero, ma nel contempo è anche strumento di conoscenza e interpretazione critica della realtà. Con ciò non abbiamo la velleità di creare geni matematici perché il genio non è un prodotto dell’insegnamento. Intendiamo però  combattere gli analfabetismi matematici e scoprire talenti nei soggetti dotati di predisposizioni genetiche all’utilizzo del pensiero razionale, memori del monito della Montessori  la quale già nel 1939 sosteneva che senza l’educazione e lo sviluppo matematico non è possibile comprendere il progresso della nostra epoca, né parteciparvi.

A convalida di tutte queste considerazioni sull’utilità valida ed universale dei concetti e principi matematici,  che ci convincono sulla necessità di non ricorrere nella vita  a decisioni avventate ma all’esperienza coerente, misurata e controllata dalla razionalità della logica matematica, cito un proverbio cinese, che mi  è rimasto impresso nella memoria e nella coscienza dalla lettura fatta tanti anni fa  del Manifesto dell’educazione di Martiner J. Adler:

Se dai un pesce ad un affamato, gli dai da mangiare una volta;

ma se gl’insegni a pescare, lo metti in condizione di mangiare tutta la vita

Sul piano operativo conferisco alla prof.ssa Barletta Cinzia l’incarico di organizzare e di condurre a buon fine la partecipazione al Progetto, riattivando il lavoro nel laboratorio specifico  e la pratica dell’attività laboratoriale anche nelle aule, subentrando alla prof.ssa Romano Maria Rosaria, già esperta ma indisponibile, la quale è pregata di collaborare fornendo informazioni sulle procedure e su quant’altro reputa necessario suggerire alla collega Barletta. Alla prof.ssa Romano esprimo il compiacimento per lo zelo col quale è riuscita a sensibilizzare e mobilitare gli allievi ad alimentare gli opportuni interessi per far crescere la cultura e la pratica del pensiero matematico. Alla prof.ssa Barletta auguro di riuscire ad allenare i nostri allievi, come scrive la Montessori in Dall’infanzia all’adolescenza, per navigare meglio sull’oceano della cultura, lanciandoli fino a Mar del  Plata in Argentina, traguardo finale delle Olimpiadi, per laurearsi Campioni Internazionali di Matematica.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Dott. ALESSANDRO SCOGNAMIGLIO

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Roma, 29 settembre 2011

Oggetto: Avvio del Progetto “OLIMPIADI DI MATEMATICA 2012″

L’Unione Matematica Italiana informa di aver iniziato la fase organizzativa delle prossime Olimpiadi di Matematica 2012 rivolte agli studenti degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore.
Come per gli anni passati, le competizioni seguiranno le medesime modalità di svolgimento. Il primo appuntamento è costituito dai “Giochi di Archimede”, gare di tipo promozionale previste per il 22 novembre 2011.
Nel mese di febbraio 2012, inizieranno le Gare Provinciali di Selezione, a queste seguiranno le Olimpiadi Nazionali della Matematica che si svolgeranno a Cesenatico dal 3 al 6 maggio 2012.
Le prove di selezione per le Olimpiadi Internazionali di Matematica si svolgeranno a Pisa verso la fine del mese di maggio 2012.
Le Olimpiadi Internazionali di Matematica si svolgeranno dal 4 al 16 luglio 2012 a Mar del Plata (Argentina) Le iscrizioni devono avvenire tassativamente per via telematica entro e non oltre il 19 ottobre 2011. Per ogni altra informazione si invita a visitare il sito: http://olimpiadi.dm.unibo.it/scuole

IL DIRIGENTE

Antonio LO BELLO

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