Lo Studio ripaga chi si impegna seriamente per “ lui”. Lettera della Siderurgica Nunziata.

5 dicembre, 2011 Archiviato in News

Considerata l’importanza del messaggio allegato alla presente nota, ho ritenuto opportuno introdurlo con semplici considerazioni, perché la significatività del pensiero che lo esplica deve essere tanto più valida quanto più segue le vie della semplicità.

Il capitale culturale e formativo che si accumula a scuola ormai non si rivela sempre sufficiente per garantire il senso dell’esistenza a causa del turbinio della crisi economica e finanziaria che blocca l’aspirazione alla sistemazione dei giovani sbarrando loro l’accesso all’università ed ostacolando un rapido e sicuro sbocco nel mondo del lavoro.

Serve oggi massimo impegno nello studio che ripaga nella misura in cui ci si dedica con determinazione, motivazione ed interesse. Come semplicemente ci esprimiamo nel linguaggio comune, ce la dobbiamo mettere tutta per andare avanti nella speranza di superare gli ostacoli per incassare successo. E questo richiede la messa in gioco di tutte quelle risorse intellettuali, emotive e volitive che garantiscano una sicura preparazione che consenta di elevare il livello di sicurezza nell’affrontare i rischi impercettibili ed oscuri dell’imprevedibile realtà occupazionale, onde evitare che essa si trasformi in miraggio.

E questa è l’occasione propizia per ribadire per iscritto agli studenti quanto quotidianamente ripeto nei nostri incontri: con lo studio ognuno costruisce il suo futuro. Non basta una preparazione raffazzonata, come si fa la colazione al fast food. E’ inadeguata e carente un’informazione libresca, passiva e limitata all’imparare le cose superficialmente, tanto per assicurarsi approssimativamente una comoda ma inefficace sufficienza.

Ormai, i dati negativi diffusi dai mezzi d’informazione consolidano la percezione che la disoccupazione avanza inesorabilmente, mentre aumenta progressivamente la perdita della speranza di trovare una prima occupazione da parte di quei giovani che non affrontano seriamente i percorsi formativi con motivazione, serietà e costanza, che frequentano la scuola senza responsabilità, coerenza e convinzione e che si limitano a quel poco che assicuri loro una generica informazione, disorganica e rabberciata.

Certamente, quelli che circoscrivono l’impegno in un penoso meccanicismo nozionistico non possono pretendere di realizzare un successo alla pari dei compagni diligentemente motivati, che si preoccupano di utilizzare i tempi a disposizione e le loro doti mentali e caratteriali per dare ordine e sistemazione cosciente a tutto ciò che apprendono attivamente e con profitto per avere idee chiare, risolvere problemi, aprire spazi sempre più ampi alla loro mente, onde vedere meglio ciò che occorre loro vedere con acume e concentrazione intellettuale. Sono quelli che si sforzano di pensare seriamente e di impiegare il meglio della propria cultura, che è il sapere di chi studia ponderatamente per tradurla in matura capacità di identificare quei nodi critici che impediscono il successo.

E’ quel sapere metacognitivo che travalica, la cui prima valutazione valoriale viene accertata e misurata dagli esami di Stato con il giudizio di “maturità”, espresso in voti.

Invito, perciò, ad un’obiettiva riflessione quelli che s’impegnano poco nello studio sulla considerazione che ormai anche la fortuna si è globalizzata. E’ uscita dal mito ancestrale. Si è tolto la benda e non premia più a tentoni! Vuole vedere con chiarezza i meritevoli da assumere per non trasformarsi in sfortuna per chi offre lavoro. Pertanto, adotta meccanismi di selezione di natura meritocratica, legata principalmente al voto ed ai test psicoattitudinali.

Ed ecco qui di seguito svelati il prologo e l’epilogo sorprendenti di quanto ho premesso in oggetto.

La Siderurgica Nunziata di Palma Campania, che vanta 30 anni di esperienza industriale, con lettera del 06 dicembre, di cui allego copia, è in procinto di ampliare la pianta organica. Ha chiesto a quest’Istituzione i nominativi con gli indirizzi dei nostri ex allievi diplomatisi l’anno scorso con votazione non inferiore a 80/100.

Ebbene, onorati da questa meravigliosa sorpresa natalizia, abbiamo subito comunicato i nominativi con i dati richiesti, ringraziando la dirigenza per l’attenzione.

Ritengo, come buon auspicio di Natale, la richiesta della Siderurgica Nunziata, in quanto accende la speranza che possa essere seguita da offerte di lavoro anche da altre aziende per voi studenti tutti, che responsabilmente state mettendo a profitto e rendendo fruttifero il vostro capitale culturale, nella prospettiva di conseguire un diploma dal valore sostanzioso, spendibile perciò agevolmente in ogni realtà produttiva, per una felice sistemazione, oppure validamente efficace e competitivo per superare ogni sbarramento nella scelta universitaria per proseguire la carriera degli studi.

Buon lavoro ed auguri

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