Esame di maturità 2026/2027: discipline del colloquio e modalità di svolgimento
2 Febbraio, 2026 Archiviato in News
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il Decreto n. 13 del 29 gennaio 2026, ha definito le nuove modalità di svolgimento del colloquio dell’esame di maturità e ha individuato le quattro discipline oggetto della prova orale, successiva alla prima e alla seconda prova scritta.
A partire dall’anno scolastico 2026/2027, l’esame di maturità è considerato validamente sostenuto solo se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove previste, compreso il colloquio.
Discipline oggetto del colloquio
Liceo Scientifico
Per il Liceo Scientifico, le quattro discipline individuate sono:
- Italiano e Scienze, affidate ai commissari interni;
- Matematica e Storia, affidate ai commissari esterni.
IPSEOA
Per l’IPSEOA, le discipline affidate ai commissari esterni sono:
- Italiano
- Lingua Inglese.
Le discipline attribuite ai commissari interni saranno individuate dal Consiglio di classe, in coerenza con:
- le competenze in uscita previste dall’indirizzo di studi;
- i nuclei fondamentali di indirizzo, definiti nella progettazione didattica.
Struttura del colloquio
Il colloquio dell’esame di maturità è finalizzato a verificare:
- l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle discipline coinvolte;
- la capacità di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite;
- la capacità di argomentare in modo critico e personale;
- il grado di responsabilità e maturità raggiunto dallo studente.
Il colloquio:
- si apre con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce del Curriculum della studentessa e dello studente;
- prosegue con domande e approfondimenti sulle quattro discipline;
- prevede la presentazione di una breve relazione o di un lavoro multimediale relativo alle esperienze di formazione scuola-lavoro;
- include la verifica delle competenze di educazione civica;
- nel caso di valutazione del comportamento pari a sei decimi, comprende anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe;
- può prevedere l’accertamento delle competenze della disciplina non linguistica veicolata in lingua straniera (CLIL), se il docente è presente in commissione come commissario interno;
- si conclude con la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
La comunità scolastica è invitata a prendere visione delle nuove disposizioni, che costituiscono un riferimento importante per la programmazione didattica e per l’accompagnamento degli studenti in vista dell’esame di maturità.
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