Progetto Educazione Stradale: somministrazione test di autovalutazione del rischio stradale

1 marzo, 2006 Archiviato in News

 Nell’ambito del progetto di Educazione Stradale, abbiamo in corso un’intensa attività interdisciplinare intesa a sensibilizzare attivamente i nostri studenti alla cultura della sicurezza, al fine di acquisire un costume comportamentale corretto sulla strada nel rispetto delle norme basilari che regolano e garantiscono la circolazione.

All’uopo, a partire dalla Scuola Primaria, fino ai nostri Istituti di 2° grado, ogni docente adotta precise scelte metodologiche finalizzate a privilegiare il protagonismo attivo di ogni alunno, considerando l’Educazione Stradale non una disciplina separata dalle altre del curricolo ma che le permea con il suo carattere trasversale, anche se le Indicazioni Nazionali della scuola primaria e quelle della secondaria di 1° grado la collegano solo all’educazione alla cittadinanza, ambientale, alla salute e all’affettività nell’unico ambito degli obiettivi specifici di apprendimento per l’educazione alla Convivenza Civile.

A darci una mano, anche quest’anno intervengono in concerto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il MIUR, Le Monnier e il Censis, con un’interessante iniziativa di durata quinquennale ( di cui questa in corso è la quarta annualità), che mobilita la capacità di autovalutare, da parte degli allievi, le proprie motivazioni, percezioni e abitudini in relazione alla mobilità e al rischio stradale. Nel tempo stesso l’iniziativa è finalizzata anche a scopi di monitoraggio in funzione di precisi obiettivi preventivi, educativi e correttivi.

Essa si sostanzia nel somministrarsi un test di autovalutazione del rischio stradale che consta di 15 quesiti con tre possibilità di risposta. Ogni studente, in tal modo, traccia personalmente un autoprofilo in relazione al proprio comportamento di fronte al rischio stradale. I risultati dell’esperienza potranno essere anche confrontati, dando luogo a discussioni, riflessioni, proponimenti e ad attività di correzione, prevenzione, ecc.

Tanto premesso, prego i docenti referenti del Progetto Educazione Stradale di leggere in ogni aula agli studenti della relativa classe, la lettera datata ottobre 2005, e di distribuire il test, fornendo tutta la collaborazione possibile, non escluse proposte operative per l’utilizzo socializzato degli esiti del sondaggio. Il Prof. De Simone Raffaele, dell’Ufficio Studi e Ricerche, è pregato anche di coordinare i lavori.

 Docenti referenti come da POF

Scuola Primaria: Febbraro Marisa

Scuola Secondaria 1° grado: Capasso Umberto

ITG e Liceo Scientifico: Infermo Luigi

ITC: De Simone Raffaele

Scuola dell’Infanzia: Tuccillo Chiara.

N.B. La Scuola dell’Infanzia è resa solo informata dell’iniziativa in ossequio al criterio della continuità.

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