Attività interculturale: viaggio d’istruzione in Austria e Ungheria – Dal 18/04/2006 al 23/04/2006.

18 aprile, 2006 Archiviato in News

 Nel Piano Generale dell’Offerta Formativa di tutte le scuole di quest’Istituzione, fra le iniziative che vanno ad integrare i percorsi didattici curriculari programmati, sono previsti viaggi di istruzione all’Estero. Orbene, considerato che l’organizzazione e la realizzazione di tali esperienze coinvolge gli studenti dei quattro Istituti (ITC, ITG, IPSAR e Liceo scientifico), il viaggio programmato quest’anno ha per meta Vienna e Budapest, ossia le capitali di due Paesi dell’Unione Europea il cui spessore culturale, storico, politico, sociale ed economico ed il cui potenziale di civiltà offrono un naturale contributo al progresso della democrazia pluralistica, alla luce dei valori comuni. Un dialogo sempre più comprensibile e politiche sempre più efficaci d’interesse comune, soprattutto in relazione alla coesione sociale ed al consolidamento di un comune sentire europeo, nel rispetto delle varianti delle radici storico-culturali e religiose, è fattore di maggiore integrazione soprattutto se esiste già un approccio precedentemente sperimentato di mutua conoscenza.

In prospettiva più specificamente scolastica questa Dirigenza, il Consiglio di gestione ed i Collegi dei docenti interessati hanno fissato, col viaggio, di realizzare un duplice gruppo di obiettivi:

a) integrazione della preparazione di indirizzo;

b) arricchimento culturale.

Più dettagliatamente, rientrano nel primo gruppo l’acquisizione di natura tecnica e scientifica per arricchire le competenze più specificamente legate alla professione. Nel secondo gruppo è prevista la promozione dell’acquisizione di tutte quelle conoscenze possibili, relative al paesaggio, alla realtà sociale con le sue abitudini, a quella storica, economica, finanziaria, artistica, tecnologica, ambientale, folcloristica dei due Paesi dell’Unione Europea.

Tuttavia, la finalità superiore che l’armonizza è di natura etica, ideale e “cavalleresca”. Abbiamo un debito eurodidattico “da pagare” sul territorio ungherese “in interessi” culturali di esperienze reciproche a livello operativo. Mi spiego: il 31 marzo 2003 ospitammo nel nostro Istituto 34 studenti universitari ungheresi, guidati dalla Prof.ssa Edit Csilling, Direttrice della Language Karrier and Scholars  Fondation  di Budapest, per un incontro di studi e di scambi di cooperazione e di integrazione interculturale, storica, economica, politica, etnica, scolastica, sociale e turistica.

Per rendere più efficace l’iniziativa, facemmo coincidere la visita con un Convegno ad hoc sull’ ”Interculturalità giovanile Italia – Ungheria: globalizzazione e Integrazione”. Si era alla vigilia del Referendum per l’ingresso dell’Ungheria nell’Unione Europea ed allora ottenemmo la cortese disponibilità del Presidente della Commissione Giustizia del Parlamento Europeo, On. Giuseppe Gargani, al quale affidammo la conduzione del dibattito, avendo dallo stesso l’impegno a patrocinare l’ingresso in seno al Parlamento Europeo. A suggello della promessa, simbolicamente consegnammo la bandiera dell’Unione agli ospiti ungheresi, con l’augurio che l’On. Gargani avrebbe agevolato la comparsa anche della loro stella sul drappo.

Dunque, si tratta di un viaggio per rinsaldare l’amicizia, il dialogo ed il confronto con gli amici anche sul territorio ungherese.

Durerà dal 18/04/206 al 23/04/2006 ed avrà come meta l’Austria, con la visita alla capitale, alla cattedrale di Santo Stefano, Hobburg (palazzo imperiale degli Asburgo, il castello di Schonbrunn, il pittoresco Belvedere ed il museo d’arte che conserva le opere dei maggiori pittori austriaci.

Il 21/04/06 si effettuerà il trasferimento da Vienna a Budapest, traghettando il Danubio. Si visiterà Bratislava, nella Repubblica Ceca.

Dal 22 al 23 permanenza a Budapest. Incontro con una delegazione degli amici studenti universitari. Visita alla chiesa di S. Mattia e Nostra Signora, al palazzo Reale, al Parlamento, all’Isola Margherita sul Danubio, al Ponte delle Catene e ad altri siti di carattere storico ed artistico.

Per altri dettagli, invito a leggere attentamente il modello” Dichiarazione di consenso”, da restituire firmato dai genitori entro il termine fissato nello stesso.

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