Progetto di Educazione ambientale. Celebrazione della Giornata Silvana “Sapori, Suoni e Colori dell’autunno”. Sabato 25/11/2006 – ore 10,00. INVITO AL PUBBLICO.

25 novembre, 2006 Archiviato in News

 La celebrazione della Giornata Silvana, uno degli eventi del Progetto di Educazione ambientale che aprono quest’Istituzione al pubblico, per renderlo partecipe delle iniziative di comune interesse educativo e sociale, quest’ anno si caratterizza diversamente dalla rituale prassi legata esclusivamente alla messa a dimora di piantine affidandone la coltivazione agli alunni.

Da lunedì 6 fino a venerdì 17 novembre, 6000 delegati di 200 Stati affrontano a Nairobi, nell’ambito della 12° Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici, la natura, la qualità, la quantità e le modalità degli investimenti per combattere il riscaldamento globale.

Questa Dirigenza ha invitato i docenti e gli studenti impegnati nel Progetto della lettura del quotidiano in classe a seguire sulla stampa i lavori degli scienziati, degli esperti e dei politici sulla necessità della riduzione delle emissioni serra, della deforestazione e dell’uso dissennato dei combustibili fossili, i principali agenti che provocano il riscaldamento del pianeta ed il fenomeno delle piogge acide.

Dunque, il nostro pianeta è malato e dobbiamo tutti contribuire alla sua guarigione mediante un’autentica cultura ecologica ed il ricorso alla ricerca sulle fonti alternative, sicure e rinnovabili, allo scopo di ridurre al massimo l’effetto serra provocato dal biossido di carbonio soprattutto, e nel tempo stesso ridurre i costi energetici industriali, domestici e sociali. A titolo informativo ricordiamo che qui in Italia la corrente elettrica in media costa il triplo di quella prodotta in Svezia e il doppio di quella prodotta in Francia, dalla quale importiamo una sostanziosa quota in quanto ne produciamo meno di quanto ci occorre.

La situazione, dunque, si fa tragica perché si prevede che nei prossimi 50 anni il bisogno energetico dovrà raddoppiare.

Ed allora occorre una salda alleanza tra politici e scienziati: i politici dovranno far limitare le emissioni serra, mentre gli scienziati dovranno scoprire nuove fonti energetiche primarie, approntare nuove tecnologie e studiare nuovi vettori energetici puliti come l’idrogeno, che viene già utilizzato per lo Shuttle.

Ma cosa possiamo fare noi che non siamo né politici né scienziati?

Dobbiamo approfondire e dibattere almeno alcuni dei grandi temi ambientali che investono la nostra vita quotidiana, come le emissioni antropiche inquinanti, le dispersioni degli agenti inquinanti ed effetti sull’ ambiente, la protezione della biodiversità, l’oculato smaltimento dei rifiuti, la raccolta differenziata, il riciclaggio di alluminio, di carta, vetro e plastica, il rimboschimento. Dobbiamo sollecitare l’adozione di ostacoli al degrado ambientale e allo sfruttamento dissennato delle risorse.

In questo ambito, gli alunni della scuola dell’infanzia e quelli della scuola primaria, travestendosi con frutti autunnali, sabato 25/11/2006, alle ore 10.00, daranno luogo ad una simpatica e stimolante rappresentazione denominata “Sapori, Suoni e Colori dell’autunno”, per indicare, a modo loro, come si impegnano per conciliare sviluppo e inquinamento onde salvare le quattro stagioni con la vita dall’ecosistema dall’asfissia da esso generato e per propiziare la guarigione totale di madre natura ed un futuro sostenibile a lungo termine, invitandoci a cominciare dalle più usuali azioni di tutela ambientale.

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