Partecipazione alla Mostra – concorso “Il più bel Presepe” – 12° Edizione, organizzata dall’Associazione Arcobaleno. Esposizione dal 12/12/2006 al 06/01/2007 in Ottaviano Chiesa di S. Francesco di Paola.

12 dicembre, 2006 Archiviato in News

 Comunico che l’Associazione Arcobaleno, impegnata nel recupero del patrimonio artistico e culturale del territorio, ha invitato quest’Istituto a partecipare all’evento, al quale abbiamo sempre garantito la nostra presenza, fin dal primo anno di nascita dell’iniziativa, in quanto rientra nelle attività educative e formative che arricchiscono i contenuti dei Piani di Studio Personalizzati.

Su questa linea, la mostra-concorso si presenta come occasione propizia e come stimolo vitale ad intensificare il ricorso a criteri, modalità e comportamenti congruenti, ma non rigidamente didattici, intesi a sollecitare gli alunni nelle esperienze esteticamente significative, in maniera ludica e divertente.

E’ un’opportunità che non ci lasciamo sfuggire in quanto concorre a far maturare piacevolmente il gusto del fare e dell’operosità costruttiva, approfittando dell’interesse indotto dal clima natalizio, che già sta trasformando gli scenari urbani e domestici.

Mi piace ricordare che Rosa Agazzi, fondatrice nel 1895 insieme a sua sorella Carolina del primo asilo d’Infanzia Italiano, nel suo prestigioso libro “L’arte delle piccole mani”, richiama l’attenzione delle educatrici sul fatto che il bello non è il privilegio del difficile.

Anche una cosa semplice, trattata con gusto, senso estetico, armonia e proporzione, si lascia a lungo ammirare.

Il bambino, già da piccolo, è capace di creare sintonia tra le pulsioni del suo mondo interiore e le sollecitazioni che lo stimolano dal mondo esterno per accendere e alimentare la sua fantasia: gli bastano già le famose “cianfrusaglie” che raccoglie dalla pattumiera per trasformarle magicamente in nuove realtà per lui gratificanti.

Diciamo oggi, con un neologismo della globalizzazione, che è un esperto “riciclatore” delle cose che non servono più a noi adulti, adusi ormai agli oggetti costosi dell’ultima moda.

Siamo consapevoli che l’arte infantile costituisce nel tempo stesso una reale esperienza di vita in quanto, nell’attività artistica e produttiva, il bambino impegna tutto se stesso.

Non c’è funzione che rimane inerte.

Basta “contagiarlo” e così scattano le attività operativo – espressive che impegnano tutte le sue “intelligenze”, da quella percettiva a quella motoria, da quella affettiva e della socievolezza a quella intuitiva e così via.

Nell’arte del bambino, in effetti, c’è il potenziale del “germe vitale” che si schiude al sentimento del bello facendogli acquisire ordine e forma mediante l’attivazione simultanea del pensiero convergente e di quello divergente.

Noi dell’Istituto Montessori siamo convinti che, con l’esperienza artistica, il bambino conquista il suo spazio vitale, comunica, dialoga e trasmette non solo sentimenti, ma anche bisogni, tensioni e problemi e già anche le sue idee.

L’arte infantile è per il piccolo gioco-lavoro, ossia espressione spontanea, che alimenta il suo bisogno di concretizzare.

E la costruzione del presepe, al di là del suo simbolico significato religioso, rimane sempre un impegno gratificante che gli fa sentire il gusto e la gioia di creare un’elaborazione personale ed originale della realtà nel suo rapporto con l’ambiente.

Dunque, l’allestimento del presepe viene da noi docenti utilizzato per aiutarlo a qualificare la sua creatività espressiva, elevandola al massimo livello possibile ai fini della promozione e della maturazione della coscienza estetica.

Ci spieghiamo così anche perché i nostri piccoli artisti sono sempre riusciti ad essere i primi o tra i primi vincitori nelle precedenti edizioni, meritando i premi assegnati da prestigiose giurie, costituite da note personalità  del mondo dell’arte e della cultura.

Tanto premesso, invito docenti e alunni a mettersi subito all’opera nei diversi laboratori dell’Istituto.

L’amministrazione gestionale ha già predisposto materiali ad attrezzi che sono a disposizione di tutti.

I lavori verranno esposti nella mostra allestita nei locali della Chiesa di S. Francesco di Paola in Ottaviano dal 21/12/2006 a 06/01/2007.

Saranno date ulteriori comunicazioni per la consegna dei manufatti.

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