Natale 2006. Invito al musical augurale degli alunni, dal titolo “Il nostro Natale” che avrà luogo sabato 16 dicembre 2006, alle ore 16:30, nell’auditorio multimediale dell’Istituto

16 dicembre, 2006 Archiviato in News

 Siamo ormai già entrati nella piena atmosfera natalizia.

In tutti gli angoli del pianeta, là dove esiste un contesto di fede cristiana, si allestiscono alberi di Natale decorandoli con luci e colori, palline, bacche, candele, nastri variopinti, fiocchi di bambagia ed altri motivi caratteristici.

Sotto si espongono con garbo e gusto estetico i regali infiocchettati con nastri, decorazioni natalizie, agrifoglio e vischio.

Le città cambiano aspetto e tutti diventano più tolleranti, distesi e sereni, scambiandosi i rituali auguri, anche fra estranei.

Fantasmagoriche luci e catene luminose intermittenti esaltano gli addobbi allestiti nelle vetrine per attirare l’interesse dei passanti.

Le vie e le piazze sono rese allegre a beneaguranti da artistiche luminarie, intercalate da comete argentate che riverberano lo scintillio in tutte le direzioni.

Le ciaramelle degli zampognari, con le nenie natalizie, emozionano gli animi più sensibili.

I negozi espongono ogni ben di Dio che attira la curiosità col riflesso di congegni luminosi che risaltano il pregio della merce.

Non sono pochi coloro i quali attribuiscono a questo insolito scenario il giudizio di essere la riprova di un Natale degradato , di costituire  l’espressione tipica di una delle sagre mondane finalizzate esclusivamente ad esaltare consumismo e frivolezza profana, che non ha nulla di congruente con lo spirito cristiano che vede nell’evento e nella connessa liturgia sacra i segnali della fede e della credenza provvidenziale nella nascita del Salvatore.

Ne resta contaminato anche il presepe, il simbolo più antico del Natale talché si popola di personaggi attuali della politica, dello spettacolo e del gossip che si scontrano stridentemente con i tradizionali, umili pastori del presepe del passato che, accendendo immaginazioni e fantasia, rapivano e ancora oggi rapiscono gli animi di tutti, buoni e cattivi, trasportandoli per il dolce e sereno sentiero celestiale dello spirito, in una visione sovrannaturale che fa riscoprire nella capanna collocata al centro, la luce vera, la via giusta del dover essere e dell’amore reciproco, facendoci sentire tutti figli di un Dio che ci ha riscattati mediante l’invio del Messia della speranza e della salvezza.

Ed ecco allora che sabato, 16 dicembre, alle ore 16:30, i nostri alunni entreranno da protagonisti nel dibattito che si è acceso sul Natale e, con un sereno, suadente e piacevole musical, medieranno fra il Natale degradato e mercificato dalla frenesia del business mediatico e quello autentico e vero che si tiene saldo alla tradizione religiosa.

 Evidenzieranno che, in ultima analisi, anche nelle condotte laiche e relativistiche è dato cogliere, in maniera inequivocabile, anche se pur confusi e attenuati, oppure considerati diversamente dal punto di vista di altre posizioni religiose e di pensiero, i sentimenti di fraternità, solidarietà e pace.

La differenza sta nel fatto che i credenti, convinti e osservanti, riescono più agevolmente a trasformare i palpiti del comune sentire focalizzandoli in valori autentici, sotto la spinta spirituale della bontà divina che si ravviva nella memoria, meditando sul miracolo salvifico della grotta di Betlemme, dove Dio si fece uomo per assicurarci la speranza di vederlo nella sua misteriosa realtà, ossia nella beatifica visione ultraterrena.

I piccoli artisti augureranno a tutti tale dono sovrannaturale. E’ il regalo più bello della loro ingenuità incontaminata.

Siete tutti pregati di non mancare.

Auguri di Buon Natale e di un Sereno Anno Nuovo da tutta la Comunità Scolastica di questa Istituzione.

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