Visita d’Istruzione al Castello di Baia ed a Cuma – giovedì 15/03/2007, dalle ore 9,30 alle 16,00.

15 marzo, 2007 Archiviato in News

E’ una visita che consentirà agli alunni di ammirare la spettacolare bellezza di Baia che sorge nella meravigliosa insenatura della zona costiera sud-ovest puteolana, prescelta già dagli antichi romani per il fascino pittoresco della natura, per la salubrità del clima e la miracolosa qualità delle acque termali.

Il parco archeologico, articolato in settori caratterizzati ognuno col nome di divinità mitologiche, offre una visione particolare di interessanti aspetti delle vestigia lussuose della civiltà e della religione degli antichi romani e di sorprendenti fenomeni dinamici della natura, che aveva arricchito la zona di diversi tipi di acque minerali, tant’è che era considerato il luogo preferito per vacanze e cure da patrizi ed imperatori.

Un valore a sé esibisce il Castello aragonese che ospita, fra l’altro, un importante museo archeologico costituito dai frammenti di gesso scoperti circa cinquecento anni fa.

Sarà l’occasione per invitare gli studenti ad effettuare un’analisi comparativa fra resti risalenti al 1° secolo a.C. e la fortezza risalente al 1495 cui saranno fatte seguire riflessioni, ipotesi e conclusioni personali.

La sosta a Cuma sarà riservata al contatto col Tempio di Giove e col Tempio di Apollo, che sarebbe stato edificato, secondo la leggenda, dall’eroe greco Dedalo, giunto da Creta al termine del volo fatto con ali di penne tenute insieme con la cera.

Ma il polo d’attrazione per la magia del suo corridoio trapezoidale sarà indubbiamente l’antro, scavato nel tufo, della Sibilla descritto nell’Eneide da Virgilio, dove la sacerdotessa di Apollo prediceva il futuro e formulava i suoi ambigui messaggi.

Sarà, dunque, una visita che, mobilitando intelligenza, riflessione, immaginazione, fantasia, interessi e sentimenti, investirà tutte le dimensioni della personalità che rimarrà, indubbiamente, affascinata dall’impatto con una realtà misteriosa e accattivante per il contrasto che innesca fra il reale ed il surreale che rapisce lo spirito in un mondo di sogni che fanno rivivere nell’intimo la vita, gli usi, i costumi, le credenze dei nostri lontani antenati.

Gli interessati sono invitati a ritirare il modulo di richiesta e per l’autorizzazione presso lo sportello della segreteria.

Il Prof. Mattiello Domenico curerà di condurre a buon fine l’interessante esperienza, coordinato dalla Prof.ssa Bruni Giulia e Barone Elisabetta.

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