Progetto Orientamento. Incontro con l’Università IULM. Mercoledì 2 aprile 2008, ore 10.00. Auditorio multimediale.

2 aprile, 2008 Archiviato in News

 Nell’odierna società tecnologica e delle globalizzazione sono pochi i giovani che riescono a collocarsi convenientemente e rimanere a lungo nell’area del lavoro che va sempre decrescendo a causa del dilagare delle crisi economiche che rendono sempre più minaccioso lo spettro dell’impoverimento soprattutto del ceto medio.

La stabilità finanziaria del mercato mondiale è a rischio e quelli che pagano maggiormente le conseguenze dell’incertezze sono i giovani, candidati, peraltro, ad essere le maggiori vittime di  non improbabili recessioni, dovute soprattutto alla drammatica situazione dei mutui subprime ed ai titoli ad essi collegati, con i conseguenti problemi di insolvenza.

Negli Stati Uniti si prevede la soppressione di 200.000 posti di lavoro nel settore finanziario, mentre in Italia 50 mila ed altri lavoratori della compagnia di bandiera sono sull’orlo dello sbando.

Tanto per rilevare qualche dato premonitore di peggiori scenari possibili, se non intervengono strumenti e procedure in grado di stabilizzare il mercato ed assicurare la certezza dell’occupazione.

Sono queste alcune delle considerazioni che motivano l’Ufficio Studio e Ricerca di quest’Istituzione a dialogare con le Università che offrono l’opportunità di conoscere nuove professionalità più promettenti di quelle convenzionali in quanto protese su scenari in continua evoluzione, capaci di allargare emergenti orizzonti culturali, scientifici ed occupazionali, a partire dalle micro-attività imprenditoriali e proseguendo in diversi ambiti di attività, fra cui è la volta della scoperta delle professioni della comunicazione, che è l’universo culturale che meglio promette nell’odierna civiltà post-moderna.

Alla luce di queste rapide considerazioni, mercoledì 2 aprile 2008, alle ore 10.00, nell’auditorio multimediale, esperti dell’IULM-Libera Università di Lingue e Comunicazione incontreranno i nostri studenti, in un’attivà di cooperazione e servizio, per orientarli verso le nuove prospettive sulla base del fatto che il sistema relazionale e produttivo ha necessariamente bisogno di nuovi professionisti preparati, specializzati e qualificati ad alto livello in materia di comunicazione.

Quindi, illustreranno la novità della riforma universitaria ed i credit formativi, i corsi di laurea, gli ambiti caratterizzanti, gli sbocchi professionali e quant’altro sarà necessario per diventare eccellenti professionisti nella gestione dei processi di comunicazione nei vari ambiti delle organizzazioni private e pubbliche.

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