Visite guidate alla scoperta della realtà scientifica del nostro territorio. Attività extrascolastiche degli allievi del I ciclo d’istruzione

4 ottobre, 2009 Archiviato in News

 Nelle numerose e precedenti comunicazioni ho ricordato spesso alle SS. VV. che il nostro Piano dell’Offerta Formativa è vivacizzato intenzionalmente dalla concezione filosofica e pedagogica di fondo, secondo la quale l’esperienza scolastica, limitata allo svolgimento del curricolo, spesso si presenta compressa e talora anche anacronistica rispetto al fluire inarrestabile del sapere reale, perché i saperi trasmessi dai libri rivelano, oggi più che mai, la rigidità della loro sostanza e struttura non sempre riscontrate coerenti ed in sintonia con le novità indotte dal mutamento della vita accelerata del mondo globalizzato.

Questo fenomeno ci fa riflettere che tali saperi hanno spesso anche bisogno di essere aggiornati, riveduti, integrati e riproposti alla luce del sapere vivo, parlante e operante dell’odierna attualità, addirittura sommersa dai media, portatori di nuove opportunità ma anche di nuovi rischi che le nuove generazioni devono essere in grado di intercettare e sfidare.

E’ questo uno dei motivi essenziali per cui apriamo quest’Istituzione al territorio, definendola da anni open laboratory, considerando l’immenso scenario offertoci dallo stesso come un’aula decentrata, dalla superficie incommensurabile, dove ogni cosa è strumento di apprendimento ed ogni evento e fenomeno racchiudono infiniti argomenti di possibili lezioni concrete dal vivo, che possono integrare, arricchire, approfondire e chiarire i saperi curriculari attinti dai libri.

Ecco perché, sulla base di studiati progetti di tipo tecnico – scientifico, umano e sociale, artistico e culturale, storico e folcloristico, sportivo ed operativo, lanciamo le nostre scolaresche alla scoperta del territorio nella sua realtà fisica, naturale, paesaggistica, culturale, umana, produttiva e via discorrendo, là dove individuiamo l’obiettivo del progetto per operare … “ dal vivo “.

Quindi, le nostre sortite non hanno nulla da vedere con le cosiddette consuete “ gite scolastiche “. Si tratta di visite guidate e di viaggi d’istruzione che non hanno alcunché di improvvisato e di estemporaneo. Non vengono effettuati senza una preparazione nei minimi particolari, senza collegamenti col P. O. F. e col progetto generale o curricolo d’istituto, e senza l’assenso tecnico dell’ufficio Studi e Ricerca, che esamina preventivamente la congruità del valore educativo e formativo di ogni piano specifico.

Riteniamo, allora, che la nostra scuola vada fuori di se stessa per acculturare convenientemente l’allievo, talché personalmente ritengo che la cultura, tutto sommato, è l’avvenimento di una personalità in azione dentro il reale. Perciò essa non è soltanto l’insieme di conoscenze che il docente trasferisce all’allievo mediante la lezione comunicativa ed informativa.

Questa serie di riflessioni dà vita in quest’Istituto a piani strategici sperimentali di ricerca – azione, applicata al vasto campo delle occasioni educative offerte dal territorio, affinché tutti gli allievi facciano esperienze significative dentro il reale, in un orizzonte da scoprire in cui, mobilitando attitudini e abilità cognitive, intercettano, scoprono, catturano e si impadroniscono, motivati, dei processi reali esistenti sul territorio per interpretarli ed assimilarli nelle strutture cognitive e biopsicologiche.

In tal modo, coniugando operatività concreta e riflessione teorica, crescono, si sviluppano e maturano, fra l’altro, autostima e autocoscienza, sviluppando il senso civico e di partecipazione democratica.

Dunque l’approccio integrato e coordinato al bacino culturale dell’extrascuola è sentito dagli operatori culturali di quest’Istituto come esigenza ineludibile di tradurre il discorso pedagogico, educativo e formativo in dinamica operativa in situazioni esistenziali e concrete.

Sulla base di questa solida piattaforma scientificamente elaborata, gli alunni del I ciclo d’istruzione di questa Istituzione riprenderanno le attività di approfondimento sul territorio. Mentre l’anno scorso la ricerca fu polarizzata sugli aspetti antropologici, storici, artistici ed architettonici del paesaggio, quest’anno è orientata a leggere ed analizzare gli elementi scientifici e tecnologici più significativi, consolidando al massimo possibile la capacità di instaurare completamente un felice ed armonico rapporto fra il pensare ed il fare.

Per la realizzazione dell’itinerario, a tappe naturalmente, relativo al ciclo tecnico – scientifico di quest’anno scolastico, si confida nella singolare capacità professionale della prof.ssa Giulia Bruno, la quale ha già sperimentato proficuamente l’anno scorso il percorso esplorativo dal versante delle scienze umane, dimostrando un’autentica vocazione ed eccezionale competenze nel promuovere e condurre a buon fine l’incontro della scuola con la pluralità delle culture selezionate sul territorio. La medesima ha redatto il programma ragionato di cui si dà qui di seguito una rapida visione sintetica:

Novembre

Continuando la ricerca sulla tradizione presepiale campana, le iniziative esterne di questo mese saranno polarizzate tutte sullo studio delle tecnologie utilizzate nella costruzione del grandioso presepe con circa 3000 pastori in movimento. Opera unica al mondo che si ammira nella città di Pompei.

                                                              Dicembre

Giornata di studio presso l’acquario di Napoli, classificato tra i primi d’Europa, addirittura unica testimonianza storica di acquario ottocentesco fondato il 12 gennaio 1874, per la passione del naturalista zoologo tedesco Anton Dohrn. Si tratta di una stazione zoologica in cui lo scienziato studiava la fauna marina per verificare le teorie darwiniane.

                                                              Febbraio

Visita al “Centro museo delle Scienze naturali “ con particolare attenzione al museo di Paleontologia dell’Università di Napoli sorto nel 1932. Tuttavia, l’origine della collezione risale agli inizi dell’800 allorché si costruì il Real Museo Mineralogico.

                                                               Marzo

Ricognizione esplorativa dell’Orto Botanico di Napoli. Agli alunni visitatori si aprirà l’occasione di conoscere la funzione di certe piante che generalmente consideriamo inutili ed infestanti invece risultano utili; altre che riteniamo innocue sono tossiche e velenose. Quindi ci si soffermerà sulle piante medicinali, su quelle commestibili, su quelle utilizzate per essenze, profumi e così via. Oltre alle piante che interessano sotto l’aspetto scientifico, si conosceranno quelle dalle caratteristiche estetiche ed anche didattiche, e così via.

                                                     Aprile

L’itinerario di questo mese ha per meta il giardino all’Inglese della Reggia di Caserta, che è un caratteristico e, quindi, specifico orto botanico, fatto allestire dalla Regina Maria Carolina d’Asburgo, moglie di re Ferdinando IV che sposò nel 1767. Oggetto di studio saranno le piante, oggi diventate rare, sia della flora indigena sia di quella esotica; l’architettura delle costruzioni che ricordano la mitologia e le opere bucoliche e georgiche dell’antichità, nonché l’ingegneria strutturale di tutta l’area del complesso botanico e la scenografia incantevole che lo contiene.

                                                                Maggio

Esplorazione e studio del Vesuvio nelle sue caratteristiche di vulcano e del territorio del Parco Nazionale con approfondimento della litologia, colate laviche protostoriche e storiche fino ai tempi nostri. Si rileveranno le risorse naturalistiche e floro – faunistiche, nonché gli elementi che caratterizzano il monte del vulcano come un grande museo all’aperto. Il percorso farà raggiungere il bordo del Gran Cono e poi la discesa nella Riserva Tirone Alto Vesuvio, dove si offre alla vista un panorama incantevole, passando attraverso vegetazioni di ginestre, valeriana rossa, elicriso, betulla, etc …il Resto sarà descritto dagli escursionisti nel prossimo numero di “ Oltre la scuola “.

                                                    Giugno

Chiude il viaggio annuale, a tappe, una divertente sortita al parco Zoomarine di Torvaianica presso Roma, dove si conosceranno da vicino diversi pinnipedi, tra cui delfini, leoni marini e otarie. Si assisterà a spettacoli con protagonisti pappagalli e uccelli rapaci. Sarà possibile, infine, passare al Luna – Park e divertirsi a conclusione dell’anno scolastico. Così, solo nel finale, le visite guidate si convertono parzialmente anche in gita di divertimento.

Appena possibile sarà diramato il calendario finale.

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