Adesione ai Nuovi Giochi della Gioventù, IV edizione indetta ed organizzata dal C.P. CONI di Napoli.

14 ottobre, 2009 Archiviato in News

 

Con sommo piacere comunico alle SS.VV. che anche quest’anno il Presidente del CONI-Comitato Provinciale di Napoli, Andrea Salerno, di cui apprezziamo, fra l’altro, la raffinatezza relazionale e le ineccepibili modalità comunicative, con lettera n. 1161 del 2/10/09, invita tutti gli allievi della Scuola secondaria di 1° grado a partecipare alla IV Edizione dei Nuovi Giochi della Gioventù.

Ricordo a tutti voi che l’anno scorso la nostra fu tra le 81 scuole ed i nostri alunni furono fra i 21000 partecipanti, come potete rilevare dalla brochure allegata, che ha l’eloquente titolo “Tutti protagonisti, nessuno escluso”. Esprimiamo al Presidente Amedeo Salerno le nostre felicitazioni e la nostra cordiale simpatia per la puntualizzazione che fa nel dichiarare che il CONI non entra nelle scuole per selezionare talenti e privilegiare eccellenze, ma per aiutarci nell’orientamento dell’attività sportiva ai fini della piena integrazione scolastica e della crescita e sviluppo integrale della persona umana.

Infatti i Giochi della Gioventù si basano sulla formula dalla quale si rileva che essi non sono finalizzati a selezionare i bravi. Preoccupazione del CONI è la raccomandazione di coinvolgere indistintamente tutto il gruppo-classe in maniera che ciascun alunno vi partecipi “secondo le proprie capacità ed abilità”, compresi i diversamente abili; senza escludere, quindi, nessuno dall’avvio alla cultura della pratica sportiva.

Come l’anno scorso, il CONI organizza anche iniziative culturali collaterali che accompagnano l’attività motoria, come il concorso “Crea la Mascotte”, al quale abbiamo partecipato anche noi.

Pure se il premio è stato aggiudicato alla SMS Scotti di Ischia, i nostri allievi si ritengono cavallerescamente soddisfatti perché hanno accolto con forte motivazione l’occasione dell’iniziativa “scatenando” il loro pensiero divergente nell’elaborazione del proprio prodotto creativo. Quindi, sono lo stesso soddisfatti perché hanno avuto la possibilità di “mettersi in gioco”, secondo modalità non solo strettamente motorie, ma anche cognitive, emotive, affettive e psichiche in genere, che hanno concorso nella promozione dello sviluppo armonico di tutti gli aspetti della loro personalità.

Altra iniziativa integrativa è la realizzazione di corsi di aggiornamento riservati ai docenti.

L’occasione della partecipazione integra e arricchisce le nostre iniziative intese a caratterizzare le scuole della nostra Istituzione come realtà in movimento che privilegia l’uguaglianza di opportunità formative, alternative alle attività scolastiche, soprattutto per quanto concerne l’aspetto socio-relazionale.

La nostra filosofia pedagogica concepisce le attività sportive e ricreative come occasioni non solo per l’esercizio di abilità puramente tecniche, ma come impegni piacevoli e gratificanti di maturazione di comportamenti, di elaborazione di sentimenti, di strutturazione di relazioni responsabili, che si sublimano nella valorizzazione dell’avversario.

Le consideriamo modalità stimolanti per contrarre ed accrescere l’autostima e per far decrescere le condizioni personali di rischio e disagio personale.

Il campo da gioco, le palestre, gli spazi all’aperto attrezzati di questa vasta struttura scolastica sono luoghi dove gli allievi mettono in movimento e accrescono corporeità e idee col confronto, il dialogo e la competizione che neutralizzano ogni eventuale e indesiderato appiattimento organizzativo ed operativo dell’aula dove non di rado il rapporto fra docenti ed alunni è costretto dalla necessità del recinto a basarsi sulla relazione asimmetrica e sull’immobilità motoria.

Le attività sportive e ricreative evitano tali pericoli perché sono, a mio avviso, portentose.

Traducono il rapporto docente allievo in relazione amicale, fanno parlare chi nell’aula non parla, rendono operativi i timidi e gli apatici perché “travolti” dall’energia che si sprigiona nelle gare, mentre frenano gli instabili e iperattivi, costretti dalle situazioni stesse a rispettare le regole ed a non varcare i limiti dei regolamenti del gioco.

A tale scopo, ricordo che nell’Europa dell’est lo sport e la musica sono considerati importanti alla pari delle discipline scientifiche e sono ritenuti addirittura correttivi essenziali per evitare che una eccessiva specializzazione precoce possa compromettere lo sviluppo equilibrato della personalità armonica addirittura degli studenti plusdotati.

Quindi, come da delibera di inserimento nel POF d’Istituto n. 03 del 13/10/2009, parteciperemo al Progetto inviando subito il modello di adesione.

Si affida alle Prof.sse Caputo L. Alessandra e Pone Carmela, docenti di E.F. nella scuola secondaria di 1° grado di quest’Istituto, l’incarico di organizzare la partecipazione e di condurre a buon fine il Progetto.

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