Progetto Olimpiadi di Matematica organizzato dall’Unione Matematica Italiana. Adesione.

13 novembre, 2009 Archiviato in News

Una pubblicistica ricca ed articolata dà per scontata una prospettiva occupazionale immediata, a livello di quadri intermedi, direttivi e dirigenziali, ai possessori di laurea di scienze matematiche per i suoi contenuti spiccatamente culturali e professionali.

Ebbene, sono anch’io personalmente  convinto che l’attuale situazione di sviluppo tecnico, scientifico ed economico apre un ampio circuito privilegiato ai neolaureati in matematica ossia ai profili scientificamente qualificati oltre che accademicamente e formalmente preparati, a fronte dell’elevata eccedenza dei laureati dalle altre facoltà che vanno ad ingrossare la massa della disoccupazione intellettuale.

I matematici, infatti, oltre ad essere ricercati nel settore dell’insegnamento, trovano occupazione anche nella pubblica amministrazione. Inoltre, le grandi imprese industriali e commerciali hanno bisogno del loro supporto modellistico e computazionale nelle attività di tipo produttivo, gestionale ed economico.

Il settore dell’informatica li ritiene abili e competenti nella gestione e utilizzazione dei software applicativi, ecc.

Le istituzioni ed imprese finanziarie li ricercano per la capacità di gestire i prodotti finanziari complessi e via discorrendo.

Dunque, il mercato del lavoro non è avaro con i matematici,soprattutto con i soggetti motivati alla cultura specifica ed alla sue applicazioni operative.

Per tali motivi quest’Istituzione, riconoscendo a pieno titolo l’alto valore culturale, formativo e professionale della matematica, pur dando la giusta collocazione all’area linguistica-letteraria-artistica, all’area delle scienze sociali e giuridiche, all’area scientifica, riserva alla matematica uno spazio coerente ed adeguato alla sua natura strettamente sequenziale. Polarizza un’attenzione speciale sui suoi aspetti strutturali e logico-deduttivi che integrano, peraltro, anche l’accentuazione degli aspetti tecnologici e strumentali dell’informatica nell’uso degli elaboratori elettronici mediante la calcolata gestione delle capacità critiche, di analisi e sintesi degli studenti.

In questa istituzione, pertanto, il docente di matematica nella fase preattiva del suo insegnamento si preoccupa di chiarire agli allievi che la matematica non è un privilegio di chi ne avrebbe il “bernoccolo”. Il pensiero matematico è caratteristica innata e fondamentale della mente umana. Seguendo, pertanto, le sequenze dell’epistemologia genetica, il docente conduce gli allievi a “fare” la matematica per “capire” la matematica.

Così, dal punto di vista metodologico l’apprendimento parte dalle esperienze concrete e si eleva gradualmente alla riflessione sulle strutture astratte e, quindi, sull’assiomatica della geometria, seguendo i percorsi concettuali specifici dei singoli alunni, considerato che ogni soggetto sviluppa le capacità, secondo ritmi e modalità individuali.

Certamente, non possiamo negare che esistono soggetti predisposti per attitudini ed inclinazioni ma diceva Cicerone “Maemoria minuitur nisi exerceas”.

Perciò, nelle mie conversazioni con i docenti, a partire da quelli della scuola dell’infanzia, mi preoccupo di ricordare loro che molti degli insuccessi nell’apprendimento della matematica non sono da imputare agli allievi ma a quei docenti che non adeguano i loro interventi alle variabili ed alle reali capacità degli allievi di integrare le nuove conoscenze negli schemi concettuali preesistenti.

Nemmeno si preoccupano di cadenzare ad personam le sequenze in successioni graduali, calibrandole alle capacità di assimilazione nelle strutture cognitive ed in ragione dello sviluppo della facoltà e tipi rappresentativi delle potenzialità latenti nella zona prossimale o di sviluppo potenziale, come sostiene la teoria – vygotskijana, degli stili cognitivi e di apprendimento delle singole età.

Ebbene, per sfatare ogni diceria ed ogni pregiudizio e per mettersi alla prova, quest’Istituzione ha deciso di aderire al Progetto Olimpiadi di Matematica, organizzato dall’Unione Matematica Italiana, anche in considerazione del fatto di concorrere all’individuazione delle iniziativa per la valorizzazione delle eccellenze (decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262).

Ho, pertanto, affidato alla Prof.ssa Romano Mariarosaria, docente di matematica nel liceo scientifico e collaboratrice di questa dirigenza scolastica, il compito di fare aumentare in tutti gli studenti l’interesse per la Matematica, invitando quelli già particolarmente motivati a formare una squadra per la partecipazione alle Olimpiadi che si svolgeranno in cinque fasi con conclusione della finale ad Anstana nel Kazakhstan, nel mese di luglio 2010.

La Professoressa Romano Mariarosaria viene, pertanto, nominata Referente d’Istituto con la funzione di curare tutti i rapporti con l’U.M.I. e con la facoltà di disporre e gestire l’organizzazione delle gare, conducendo a buon fine la prestigiosa esperienza.

Fra i riconoscimenti in palio, la Banca d’Italia premierà i giovani particolarmente brillanti con stagi all’estero di matematica e di Inglese.

Agli studenti partecipanti il collettivo Montessoriano augura la migliore affermazione.

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