Invito ai Familiari ed al Pubblico alla Festa degli Alberi 2009. “Sapori, Suoni e Colori dell’autunno”. IV Edizione. Sabato 21 novembre 2009.

21 novembre, 2009 Archiviato in News

 

Nella tradizione scolastica la Festa degli Alberi è stata sempre una manifestazione che ha mobilitato interdisciplinarmente tutte le aree del curricolo scolastico in maniera sensibilmente sociale in quanto è sempre prevalsa, nella logica organizzativa, la spontaneità prevalente di momento aggregante soprattutto emozionale di natura bucolica e georgica, prodotta da una consolidata ritualità esaltante la serenità, la semplicità, la dolcezza, la laboriosità che evoca la complessa feconda e sana vita rurale.

I temi d’occasione affrontati durante la cerimonia della plantumazione sono sempre stati contenuti nell’ambito del carattere silvano, anche se in prospettiva generale di natura piuttosto multidisciplinare; ma sempre di carattere prevalentemente lirico e antropologico sono risultati gli interventi dei docenti delle varie discipline che per l’occasione si sono sbilanciati dal loro ambito, lasciandosi influenzare dalla spinta alla solidarietà ed alla dominanza affettiva dell’occasione: alberi, fiori, foglie, erbe, colori d’autunno, frutti e prodotti vari elargiti generosamente dalla madre terra, uccelli ed altri animali, la semplicità della vita campestre, ecc.

La Festa degli Alberi per quest’Istituto non è solo questo.

E anche questo. Perché la decliniamo secondo il paradigma dei problemi e dei pericoli che minacciano l’ecosistema. Sollecitiamo ed educhiamo i giovani, a partire dai più piccoli, a nutrirsi dei valori perenni della cultura contadina. Ma nel tempo stesso inseriamo la festa silvana all’interno dell’educazione ambientale. Anzi, dirò che essa segna ogni anno la ripresa solenne, gioiosa ed ufficiale del Progetto di Educazione ambientale, nel quale ogni disciplina offre il suo approccio scientifico soprattutto nello studio dello sviluppo sostenibile, facendo comprendere ai giovani che ogni uomo deve porre un freno alla propria avidità per consentire ai posteri di trovare le fonti energetiche, di sostentamento e di vita anch’essi in misura di soddisfare i loro bisogni. E questo è possibile se rispettiamo l’ambiente e miglioriamo senza sosta la qualità della vita ricorrendo all’utilizzo delle risorse rinnovabili, limitando al massimo l’immissione nell’ecosistema di sostanze inquinanti, rispettando la biodiversità e l’equilibrio dei sistemi naturali, evitando ogni scempio che non a lungo andare possa ritorcersi a danno di tutti.

Facciamo riflettere i nostri allievi che ognuno deve evitare al massimo l’inquinamento allo scopo di prevenire l’aggravamento dei cambiamenti climatici che seminano terrore e morte come il recente disastro idrogeologico di Casamicciola e quello di Messina qualche mese fa.

Abituiamo gli allievi a prevenire e contrastare i crimini ambientali commessi dall’ecomafia, mediante la cultura della legalità e della responsabilità intesa a stroncare sul nascere ogni tentativo di degrado e di rischio per l’ambiente.

La nostra scuola è orgogliosa della forte alleanza contratta con la popolazione e con le istituzioni ed è felice di aver dato il proprio contributo nella liberazione dai rifiuti del territorio della Campania e nella diffusione della cultura della raccolta differenziata e del riciclaggio del rifiuto urbano (plastica, alluminio, carta, ecc.) che ormai nei nostri territori è a regime, come testimonia la partecipazione dei nostri alunni alla realizzazione di una Guida informativa distribuita nella Città di Napoli a cura della Fondazione del Banco di Napoli per l’Assistenza all’infanzia.

A questo punto ritengo doveroso cedere agli alunni piccoli e grandi la parola “scritta” e sottoporre al vostro giudizio le competenze da loro maturate con diligente impegno nello studio dei problemi ecologici ed il grado di sensibilità, di conoscenza e comportamentale che li rende meritevoli di ogni lode.

Ed ecco l’indice della rassegna che ho dedotto, quale campione dall’ultimo numero del nostro giornale scolastico “Oltre la Scuola”, con preghiera di leggere gli articoli ed eventualmente farci conoscere il vostro giudizio sulla bravura, sulla cultura e sull’operato dei ragazzi guidati saggiamente dai loro docenti:

  • “Irpinia-Abruzzo. I due terremoti che hanno scosso l’equilibrio delle vittime ma non il cuore di individui senza scrupolo che hanno aggravato i disastri”. Autori: Martina Esposito-Francesco Lo Sapio-classe 1° A-ITC (pagina 5).
  • “Una giornata speciale tra la natura”  – Autori: Alunni classe 1° A- Scuola Secondaria 1° grado (pagina 5).
  • “Il riciclo della plastica e curiosità sulla sua seconda vita”. Autori: Alunni classe 2° A- Scuola Secondaria 1° grado (Pagina 5)
  • “Il petrolio. Una fonte esauribile e nociva”. Autore: Andrea Rispo- classe 2° A- Scuola secondaria 1° grado- (pagina 6 )
  • “Ambientiamoci” Autrice: Maria Coppola-classe 5° A Scuola primaria (pag 12)
  • “Attori per un giorno” Autori: Francesca Mele, Claudia Giordano, Adriano Miranda- classe 1° A-Scuola secondaria di 1° grado (pag 9).
  • “Visita d’istruzione alla centrale idroelettrica di Presenzano e alle Oasi WWF Le Mortine” –    Autrice: Carmela Febraro-classe 2°A  Liceo Scientifico (pagina 12)

Per i bambini della Scuola dell’Infanzia che sanno parlare… (e bene!), ma ancora non sanno scrivere, la parola “scritta” la diamo all’ins. Tiziana Ardolino, la quale ci offre l’articolo:

“la Scuola dell’Infanzia M. Montessori in prima linea. Salviamo la terra: un bene prezioso” (pag. 7).

Dalla lettura capirete che i bambini dai 3 ai 5 anni ne sanno più di quanto dovrebbero saperne tanti adulti i quali con superficialità e irresponsabilità avvelenano loro la vita.

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