Auguri di Buona e Felice Pasqua

22 marzo, 2010 Archiviato in News

 Non a caso la Provvidenza ha assegnato al creato intero il compito di preparare un  degno scenario alla festività centrale del Cristianesimo. I segni del risveglio primaverile, testimoniato dalla natura che puntualmente ogni anno si riveste di verde, di fiori e di rinnovata vitalità, sono la prova che la Santa Pasqua ritorna per sollecitarci a credere che Cristo è veramente risorto e che è entrato nella gloria dopo le sofferenze sopportate per redimerci e spalancarci l’infinito orizzonte dell’eternità

La certezza che è resuscitato dopo aver sofferto fame, sete, freddo e quant’altro di negativo sperimentiamo quotidianamente chi più, chi meno, ci fa credere che anche per noi l’ultimo giorno di permanenza sulla terra sarà l’inizio della vera vita e della sicura salvezza.

            Pasqua è allora la celebrazione della speranza che ci deve aiutare a superare lo smarrimento e la paura esistenziale dell’oscura forza maligna, la realtà del male, che semina sgomento e disperazione.

            Non possiamo sottrarci al dolore, all’odio, alla violenza, all’inganno, alla menzogna.

            Non possiamo sfuggire alla prepotenza, all’invidia e a tutte le ingiustizie sociali e a tutti gli altri tormenti inventati dalla crudeltà dell’anticristo che ci perseguita impossessandosi di noi. Il male, dunque è sempre esistito e resisterà per tutto il tempo che dureranno la storia e la presenza dell’uomo sulla terra.

            Abbiamo una sola arma che riesce a vincerlo: è il bene che genera l’amore, la verità, la speranza della nostra risurrezione con Cristo.

            L’augurio che formulo a tutti, me compreso, è che Cristo risorto voglia ispirarci a praticare sempre il dialogo, la tolleranza, il rispetto e l’amore reciproco universale, compreso quello per l’ecosistema, così offeso nella nostra Regione dagli uomini senza sentimento ed animati esclusivamente da un’oscura forza maligna e rapace di cui dovranno dar conto, se non alla giustizia terrena, sicuramente a quella Divina, alla quale non potranno celare la dolosa vergogna e il loro vuoto dell’anima di condannati alla disperazione, per il male fatto a noi, all’umanità ed a tutti gli esseri del creato.

Che sia questa Pasqua il punto di forza della speranza in  Cristo che risollevi tutti i cuori avviliti e converta chi tormenta il prossimo con i veleni dell’ingordigia e dell’egoismo.

 

I

 

Colgo l’occasione per ricordare a tutti che la pausa per le vacanze pasquali decorre dal 20 al 25 marzo, col rientro a scuola mercoledì 26 marzo.           

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