Celebrazione della Giornata Europea delle Lingue 2010. Adesione all’iniziativa organizzata dall’Istituto di Istruzione Secondaria di 2^ grado Statale “Matilde Serao” di Pomigliano d’Arco.

24 settembre, 2010 Archiviato in News

  Anche quest’anno aderiamo motivati e volentieri al gradito invito rivoltoci dal prof. Vincenzo Gesuele, Dirigente scolastico del prestigioso Istituto di cui all’oggetto, col quale spesso collaboriamo, quali partner privilegiati, in diverse iniziative che si sostanziano nella sperimentazione di strategie, metodi e meccanismi procedurali per assicurare adeguatamente il miglioramento della qualità e degli standard delle nostre prestazioni nell’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere.

Si tratta qui della pubblica manifestazione che si svolgerà venerdi 15 ottobre 2010, in Pomigliano d’Arco, per celebrare la Giornata Europea della Scuola.

Saremo presenti in uno spazio riservato, con uno stand allestito all’ esterno dell’edificio, rappresentati da una delegazione di docenti e studenti dell’Istituto Alberghiero coordinati dalla  prof.ssa Anna Cocozza.

L’occasione è propizia, fra l’altro, perché ci invita a fare qualche riflessione che esalta l’importanza, il valore e la pubblicità dell’evento.

Siamo consapevoli, perché lo viviamo in ogni attimo, che il fenomeno della globalizzazione, nel senso più lato del concetto, allarga progressivamente lo scenario esistenziale a tutti gli uomini del pianeta.

L’orizzonte territoriale-ambientale sposta i suoi angoli a dismisura, sollecitato dalla società in movimento e della conoscenza, in direzione di tutte le coordinate geografiche.

L’uomo è, pertanto, investito da valanghe d’informazioni sempre più assillanti ed eterogenee che vengono proiettate da ogni angolo della terra che lo sollecitano a reagire partecipando al dialogo planetario ed a confrontarsi con tante altre civiltà e culture che si espandono con la migrazione reale dei popoli e dei loro prodotti, nonché con la penetrazione e l’invasione capillare virtuale nelle case.

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione irrompono con estrema virulenza per effetto delle più sofisticate conquiste scientifiche e non tutti sono sempre in grado di interpretarne i messaggi, dal momento che il canadese Marshall McLuhan ci ha convinto che addirittura “il mezzo è il messaggio” e  che  “la comunicazione è l’ambiente proprio dell’esistenza umana”

Le dinamiche connesse con l’opportunità offerte dai mezzi di comunicazione, che sono dappertutto e che si ripercuotono con maggiore incidenza sullo sviluppo della conoscenza, dell’economia, del mercato del lavoro, motivano e sollecitano la scuola ad “attrezzare” i nuovi cittadini del domani a sostenere l’impatto mediante l’offerta formativa strategica di un’ampia base di conoscenze d’alta qualità, i cui punti chiave sono indubbiamente costituiti dalla maturazione di competenze linguistiche, mai sufficienti, diverse da quelle della propria lingua madre.

Del resto, considerato che ormai nei Paesi d’Europa è possibile ottenere la reciproca validazione e certificazione dei percorsi di studio, ne consegue che lo studio delle lingue costituisce il passaporto per ottenere il riconoscimento e l’accreditamento delle competenze per tutti i giovani che intendono trovare lavoro fuori del proprio Paese.

Queste mie fugaci riflessioni trovano la loro corrispondenza nel periodo finale della lettera n.3243/A40, datata 20/7/2010, del Dirigente Scolastico Vincenzo Gesuele, là dove conclude invitando le scuole a pubblicizzare il materiale elaborato negli stand che metterà a disposizione “per divulgare l’importanza delle lingue nell’era della comunicazione globale”.

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