Corso di aggiornamento teorico e pratico sulla Tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione : introduzione della Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) in aula.

25 febbraio, 2011 Archiviato in News

Il Comitato Unificato Tecnico Scientifico, istituito in osservanza delle Linee Guida per il Passaggio ai Nuovi Ordinamenti, di cui ai decreti del 15 marzo 2010, ha fatto presente al sottoscritto la necessità di sensibilizzare i Consigli di Gestione affinché provvedano all’adeguamento delle attrezzature tecnologiche e delle strumentazioni, in risposta alle esigenze dell’innovazione tecnologica che sta modificando il mondo e le modalità per conoscerlo. I collegi dei docenti, a loro volta, concordano che nella pratica didattica odierna si rende necessaria l’adozione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione che stanno provocando l’obsolescenza di molti tipi di strumenti tradizionali d’apprendimento. Del resto, le Nuove indicazioni Nazionali ci obbligano ad allestire e realizzare progetti di apprendimento/insegnamento sistematico per un’ottimale acquisizione di strumenti culturali e metodologici e competenze digitali, finalizzati ad agevolare una comprensione più approfondita della realtà naturale e tecnologica. Infatti, rilevano che il ricorso alle TIC consente di razionalizzare proficuamente l’impegno nell’attività d’apprendimento degli studenti, mentre offre loro il più efficace supporto alla verifica, alla ricerca, al recupero ed agli approfondimenti personali, mediante l’utilizzo critico di strumenti informatici e telematici nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi. Mi compiaccio con il Comitato Tecnico che esprime la volontà unanime della nostra comunità docente che chiede di essere aiutata ad organizzare una didattica innovativa di sistema, scientificamente fondata su modalità di dialogo interattivo, capace di coinvolgere tutti i protagonisti, docenti e discenti, nella gestione associativa-reticolare delle informazioni nel rapporto insegnamento-apprendimento, secondo i canoni e le tecniche della moderna multimedialità che associa scrittura, immagine, video, web ed altre creazioni e prodotti interattivi. In questo quadro, l’ipertestualità integra il paradigma informazionale esclusivamente lineare della teoria della logica dell’istruzione programmata skinneriana con strategie relazionali e dialogiche ramificate del sistema crowdiano, aperte a molti campi del sapere e, quindi, ricche di risvolti e connessioni. In effetti, lo studente si abilita a gestire i prodotti multimediali in collaborazione ed in comune, superando ogni modello trasmissivo della didattica tradizionale, con l’interazione scambievole non solo uomo-macchina e tra differenti soggetti, fra cui s’instaura una scambievole paritetica collaborazione empatica, ma anche mediante la strutturazione e la pratica strategica scambievole fra apprendimento formale, non formale e informale, ossia fra l’innovazione e la conservazione. Quest’ultima rimane ancora essenzialmente necessaria per salvaguardare la creatività intellettuale, artistica e narrativa onde evitare il pericolo dell’omologante sottomissione e, quindi, i rischi della perdita dell’identità personale, razionale, affettiva e volitiva, la cui insidia potrebbe insinuarsi mimetizzata nei vantaggi irrinunciabili dell’inevitabile rivoluzione tecnologica alla quale aderiamo con entusiasmo perché ci apre nuovi orizzonti culturali ed operativi che valorizzano contemporaneamente la funzione docente e rinforzano l’impegno degli studenti nella costruzione del personale progetto di vita alla luce della sfida lanciata loro dalla modernità che avanza con velocità impressionante ed inarrestabile. Tuttavia, siamo persuasi che l’innovazione deve pur convivere col sistema dei valori e dei saperi, secondo la concezione husserliana, in quanto si esprimono filosoficamente nella teleologia storica di fini razionali infiniti. Diversamente, a mio avviso, la facilitazione comunicativa si trasforma in occasione patogenetica per l’uomo chiamato a rispondere necessariamente alle esigenze della civiltà tecnologica. Tanto premesso, informo le SS.VV. che la Dirigenza Gestionale, mentre sta procedendo ad attrezzare già un numero cospicuo di aule, ha affidato l’incarico all’Ing. Prof. Antonio Emanuele Auricchio di svolgere il corso teorico e pratico di aggiornamento indicato in oggetto sull’impiego a scopo formativo della L.I.M., uno dei più recenti dispositivi della classe delle teaching machines, sostitutivo della lavagna di ardesia e di quella luminosa. La partecipazione è aperta a tutti i docenti di quest’Istituzione. Il corso si suddivide in due seminari teorici seguiti da altrettante esercitazioni dimostrative finalizzate ad abilitare all’adozione, al corretto e creativo utilizzo del dispositivo elettronico in parola, la cui utilità è garantita fra l’altro dalla circostanza di poter registrare i percorsi di apprendimento svolti sullo schermo, previo controllo attivato mediante il processo di retroazione o feed back, per ulteriori impieghi a sussidio e completamento delle normali lezioni prevalentemente verbali, a nudo eloquio orale. Gli incontri si svolgeranno:

mercoledì 02/03/2011 dalle ore 17,00

• venerdì 04/03/2011 dalle ore 17,00

N.B. I docenti interessati sono pregati di segnalare la partecipazione al corso, per motivi organizzativi, entro il 28/02/2011

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