Auguri Pasquali

16 aprile, 2011 Archiviato in News

La Santa Pasqua è ormai vicina.

Fervono i preparativi per festeggiarla come si conviene.

Purtroppo,giunge in concomitanza con le catastrofiche tragedie prodotte da sconvolgimenti ambientali nell’Estremo Oriente e con il sacrificio di numerose vittime innocenti delle guerre intestine che stanno devastando diversi Paesi della sponda meridionale del Mediterraneo e parte del Medio Oriente.    Mentre esprimiamo ai fratelli sofferenti la nostra solidarietà, osserviamo che la Santa Pasqua ci motiva a riflettere che solo quando i popoli s’ispirano all’Amore del Padre comune possono vincere il male e promuovere il progresso e la concordia sociale.

Solo Colui il quale ha mandato il Figlio a morire in croce per riscattarci dal male può darci la forza per controllare e superare la nostra debolezza allo scopo di instaurare la pacifica convivenza e la giustizia, le quali sono tali se garantite dalla verità che discende dal Cristo e non dalle opinioni e punti di vista egoistici e di parte.

L’augurio più fervido e sincero che formulo a tutti è che la Santa Pasqua riporti la serenità nel mondo intero, alimentando in ognuno di noi la volontà di operare e sperare sempre con fede in quella Realtà misericordiosa, divina, assoluta e trascendente, che è il Creatore e Signore di tutto, affinché provveda a che le Sue creature non vengano ulteriormente perseguitate dal male; in quella Realtà che si esprime nella luce dell’idea sublime di Dio, affinché illumini , altresì, le coscienze; in quella Realtà la cui essenza è costituita dal bene e dalla carità, che sono le condizioni essenziali della pace e della giustizia, fondamenta della comunione dei popoli che si lasciano folgorare dalla Grazia e dalla Verità divina.

Ma occorre la nostra volontà di collaborare, come fece Paolo di Tarso.

Pertanto, in cambio promettiamo sinceramente al Figlio di Dio che risorge di agire all’insegna del monito etico dei nostri avi: “ video meliora et meliora sequor” ( vedo i beni migliori e i beni migliori io seguo), per rimuovere  gli ostacoli che turbano la qualità della vita e l’equilibrio della situazione socio-antropologica universale di tutti noi  esseri umani, che siamo persone che, per Grazia di Dio, come dice San Pietro, diversamente dalle altre creature animate, siamo indistintamente consorti della natura divina.

Proprio per questo privilegio, come ci suggerisce il filosofo francese Luciano Laberthonnière, dobbiamo sentire l’obbligo di attivarci nello spiritualizzare la nostra esistenza e nel responsabilizzare la nostra coscienza.

Recuperiamo, quindi, la nostra dignità di persone libere, superando istinti belluini, cupidigia, violenza ed odio fraterno e Dio sarà sicuramente con noi!

Riconsideriamo, pertanto, le angosciose e travagliate vicende umane generate dal male alla luce della passione di Cristo, immolatosi per riedificare l’uomo.

Convertiamole nella speranza della vittoria del Supremo Bene sull’odio, sull’egoismo, sulla violenza, sull’ingiustizia, sulla prepotenza e sulla guerra.

Intanto, diamoci subito da fare.

Se vogliamo trovare l’amore e la misericordia di Dio, a mio avviso, l’unica strada da percorrere è quella che attraversa inevitabilmente l’amore del prossimo.

Seguiamo, allora, la nostra infallibile guida: il Cristo che risorge nel giorno di Pasqua!

Auguri di Buona Pasqua da tutta la Comunità scolastica

dell’Istituto “Maria Montessori”.

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