Partecipazione al concorso scolastico Edizione 2011 del Premio “Storia di Natale” di letteratura per l’infanzia.

11 ottobre, 2011 Archiviato in News

L’editrice Interlinea con il Comune di Ghemme, la rivista Andersen ed il Portale Juniorlibri.it, col patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Novara. ha bandito il concorso a premi di cui all’oggetto. Una sezione dello stesso è riservata agli alunni della scuola primaria.

Ebbene, conversando con gli alunni di una classe quinta della scuola primaria, ai quali ho illustrato l’utilità della partecipazione, ho rilevato alcune loro considerazioni dalle quali emerge che, grazie alla nostra didattica che si ispira ai principi montessoriani,  hanno realizzato una forte autostima nel saper ponderare la loro responsabilità. Mi hanno anzitutto obiettato che  l’ingerenza di un nuovo lavoro esterno, non previsto nei piani della programmazione curricolare, avrebbe impedito loro di svolgere i compiti a casa.

Quando ho richiamato l’attenzione che l’apprendimento scolastico non consiste esclusivamente nell’esecuzione dei compiti domestici e degli esercizi in classe, ma è un processo mediante il quale si acquisisce un nuovo comportamento intenzionalmente proposto o approvato dalla maestra, allora si sono convinti che, per rendere gradita ogni proposta di lavoro sono necessari interesse, motivazione e stati emotivi coadiuvanti.

Sgombrato il campo dalle perplessità, li ho convinti a partecipare, citando loro uno dei cardini pedagogici della Montessori con il quale sostiene che la pedagogia abituale opprime i bambini facendoli parlare, scrivere, comporre e dissertare quando non hanno niente da dire.(Fenomeno questo che non alberga in quest’istituto).

Invitati a considerare che in quest’Istituzione l’apprendimento non è pietrificato nella pedagogia abituale, ma è reso vivo e vitale dalla pedagogia dell’autoeducazione, sono riusciti anche a comprendere che i docenti selezionano e accettano le proposte educative che ci provengono dall’extrascuola solo se le ritengono portatrici di opportune occasioni di supporto e di arricchimento al curricolo, senza operare opzioni preferenziali fra i contenuti del curricolo ufficiale e quelli esterni.

Infatti, gli insegnanti utilizzano la loro libertà didattica con duttilità, invenzione, creatività, esperienza, fluidità e tecnica, impegno e rispetto della dignità del fanciullo, coniugando arte ( ossia originalità) e scienza ( ossia competenze e comunicazione appropriata) al fine di agevolare il suo apprendimento e rendimento con attività gradite ed interessanti, finalizzate a rendere piacevole il loro lavoro educativo.

Convertono così il ruolo direttivo del metodo montessoriano nella moderna funzione di mediatori didattici che interagiscono con  e fra gli allievi, saperi e società, per aiutarli  al massimo nello sviluppo del potenziale umano, in risposta alle istanze della civiltà di oggi, ormai diversa dai tempi in cui visse la Montessori.

Aiutano il bambino a far da solo, esperendo tecniche e mezzi  dedotti dal riesame e dalla revisione dei contenuti e degli strumenti della pedagogia scientifica della Montessori, rimanendo però sempre fedeli  allo spirito originario.

In effetti, sostituiscono tutto ciò che è deteriorato o anacronistico che non regge più alle esigenze ed alla critica obiettiva dei tempi d’oggi, in quanto riscontrato non in linea col progresso sociale e tecnologico odierno.

In questo quadro si comprende meglio perché, in linea di massima, nel nostro istituto si arricchisce il curricolo con iniziative di supporto, proposte dall’extrascuola. Ma c’è anche una ragione di natura psicologica da non sottovalutare, talché queste attività estranee al “programma”, non rientranti nel formale sindacato valutativo del profitto, facilitano ed arricchiscono il processo spontaneo di apprendimento con provvidenziali dinamismi affettivi che coinvolgono prioritariamente la sfera dell’intelligenza emozionale, liberando l’impegno operativo dei bambini da ogni occasione  o momento  ansiogeno, da fenomeni inibitori e frustrazioni che spesso condizionano le prestazioni scolastiche.

I bambini  che  mi opponevano che l’adesione alle iniziative culturali, sportive, artistiche, ecc. sottraeva loro  tempo da dedicare ai compiti scolastici, si sono quindi convinti della  sua valenza positiva. Hanno riconosciuto che  si distingue perché non obbliga. E’ libera ed è rimessa alla loro decisione. E’ attività che diverte, mentre istruisce e si compie, per il piacere che procura. Arricchisce le competenze alla stessa stregua dello studio della lezione e dell’esecuzione del compito scritto.

Si sono convinti  che, differentemente dall’esercizio scolastico assegnato dall’insegnante, l’elaborato creato per il concorso non viene valutato e giudicato dalla maestra ma da loro stessi.

Conseguenza. Al termine della discussione è esplosa una richiesta corale di adesione di tutta la scolaresca dalla quale traspariva la gioia di mettersi liberamente in gioco e dare assoluto sfogo alla creatività, all’immaginazione riproduttrice ed a quella fantastica, all’interesse ed ai sentimenti, pregustando  momenti emozionali e di piacevole godimento, realizzando  una felice fusione tra i due tipi di attività emotiva e cognitiva.

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Bando per l’edizione 2011 del premio “Storia di Natale”

di letteratura per l’infanzia con concorso scolastico

NUOVA FASE DEL PREMIO CHE SI RINNOVA DOPO I PRIMI 15 ANNI

1. L’editrice Interlinea con il Comune di Ghemme promuovono il premio di letteratura per l’infanzia “Storia di Natale” con la rivista Andersen e il portale Juniorlibri.it (www.juniorlibri.it) e il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Novara

2. Il premio è articolato in due sezioni: la prima è riservata agli alunni della scuola primaria (si può partecipare singolarmente, a piccoli gruppi oppure come classe); la seconda è aperta a tutti senza limiti di età. La partecipazione al premio è gratuita.

3. La lunghezza dei testi non dovrà superare le 3 pagine manoscritte o dattiloscritte per la sezione scolastica e le 15 pagine dattiloscritte per la sezione aperta a tutti (ogni pagina si intende di circa 30 righe di 60 caratteri per riga).

4. Le opere dovranno essere originali, frutto di elaborazione personale. Ogni autore è responsabile della propria opera e, salvo espresso divieto scritto, si intende autorizzata la pubblicazione.

5. Gli elaborati andranno consegnati o spediti per posta o via e-mail a: Segreteria Premio “Storia di Natale”, via Pietro Micca 24, 28100 Novara, e-mail: premio@interlinea.com, indicando le generalità dell’autore, con indirizzo e data di nascita.

6. Gli elaborati pervenuti non saranno restituiti. Si consiglia perciò di conservarne una copia. Gli organizzatori, pur assicurando la massima cura nella conservazione delle opere, declinano ogni responsabilità per smarrimenti, furti o danni di qualsiasi genere che potessero verificarsi prima, durante o dopo la manifestazione.

7. Il termine ultimo per l’invio delle opere è il 31 ottobre 2011 per il concorso scolastico e il 31 maggio 2011 per il premio letterario (farà fede la data del timbro postale).

8. La commissione che giudicherà i testi pervenuti, presieduta da Pino Boero, è composta da scrittori, critici, giornalisti e rappresentanti degli enti promotori.

9. La giuria sceglierà il vincitore, il secondo e il terzo classificato per ognuna delle due sezioni, riservandosi di attribuire una menzione speciale ad altri testi ritenuti meritevoli. La scelta dei testi vincitori del premio sarà di competenza esclusiva della giuria, il cui giudizio sarà insindacabile.

10. I risultati saranno comunicati per lettera o via e-mail e la premiazione avverrà durante una manifestazione pubblica alla quale saranno invitati tutti i partecipanti.

11. Il premio consiste nella pubblicazione dei testi vincitori di entrambe le sezioni in un libro apposito e sul sito Juniorlibri.it. Alla scuola di appartenenza del vincitore della sezione scolastica andrà una dotazione di libri e un abbonamento annuale alla rivista “Andersen”. Al vincitore della sezione aperta a tutti sarà consegnata un’artistica targa.

12. La giuria si riserva inoltre di segnalare un testo, tra quelli pervenuti per la sezione aperta a tutti, per l’eventuale pubblicazione nella collana “Le rane piccole” di Interlinea.

Segreteria premio letterario “Storia di Natale”, via Pietro Micca 24, 28100 Novara

tel. 0321 612571, fax 0321 612636 – È possibile la partecipazione via internet: premio@interlinea.com

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