Progetto Orientamento in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Venerdì 16 marzo 2012, ore 11.00. Auditorium multimediale dell’Istituto Montessori: Seminario con counselling sul diritto dei giovani al lavoro, tenuto dal Prof. Luca Calcaterra, docente associato di Diritto del Lavoro dell’UE.

6 marzo, 2012 Archiviato in News

Nell’ambito del programma d’orientamento, illustrato dal sottoscritto nella comunicazione n.24 del 16/11/2011, già in corso di svolgimento, dopo i diversi incontri del ciclo operativo svoltisi presso l’Ateneo, venerdì 16 marzo 2012, a partire dalle ore 11,00, come concordato tra il nostro referente Prof. Raffaele De Simone ed il S.O.T. Giurisprudenza, il Dott. Prof. Luca Calcaterra, docente associato di Diritto del Lavoro dell’UE, esperto in tutorship individuale e competenze specifiche in strategie efficaci di orientamento, sarà a disposizione di tutti quegli studenti che hanno necessità di consultarlo.

Invito, pertanto, ad approfittare della sua disponibilità di interlocutore tecnicamente qualificato sia dal punto di vista psicologico sia da quello riguardante la piena competenza del sistema e dei titoli accademici che hanno più spazio di diffusione a livello internazionale per assicurare formazione culturale e preparazione professionale che garantiscono, in questo preoccupante periodo di crisi economica e finanziaria, concrete opportunità occupazionali sia nel campo delle libere professione sia in quello del mondo del lavoro.

Sarà un’occasione da non sottovalutare allo scopo di usufruire di un’assistenza provvidenziale per decidere la scelta del corso di laurea e per predisporre, fra l’altro, piani individuali di studi, non solo sulla base delle competenze culturali in maturazione nei nostri istituti di secondo grado, ma soprattutto sulla valutazione della spinta potenziale che deve scaturire dal dinamismo della predilezione, motivazione, interesse, costanza  e coraggio.

Il Prof. Luca Calcaterra, con la sua competente e carismatica relazione d’aiuto, offrirà la chiave strategica per aprire agevolmente il confronto fra le doti vocazionali ed i percorsi accademici più congeniali per avventurarsi con certezza della meta fra gli innumerevoli corsi che propongono gli atenei.

Gli interventi di counselling saranno preceduti da un seminario di approfondimento sui temi della riforma del lavoro con particolare attenzione al diritto prioritario dei giovani ad un’occupazione produttiva e dignitosa. Si prospetteranno proposte di ipotesi risolutive al governo ed alle parti sociali dei problemi della precarietà, della mobilità e della garanzia di stabilità nel posto di lavoro.

Si tratterà della produttività e della crescita, nonché delle risorse per realizzare il nuovo ammortizzatore sociale, adeguato alle mutate esigenza di vita.

Si discuterà sulla valorizzazione dell’apprendistato come attività di qualificazione mediante la messa a punto di accordi concertati fra scuola rinnovata e imprese, così da assicurare tipi di contratti alternativi, equi per i giovani. Non sarà trascurato il richiamo dell’attenzione del governo sulla priorità della flessibilità del lavoro in entrata, rispetto a quella in uscita, con la garanzia per i giovani di ricevere un salario che consenta loro di crearsi una famiglia prima che entrino nella fase dell’età involutiva.

Altro problema in discussione sarà quello di appurare se sia costituzionalmente fondato lo sbarramento del numero chiuso o programmato  per accedere a facoltà universitarie oppure all’esercizio di una professione, dal momento che le prove d’ingresso non sembrano idonee e calibrate a valutare scientificamente  merito, potenzialità, talenti, attitudini ed inclinazioni. I criteri di equità e di liberalizzazione non sono stati utilizzati anche per favorire la crescita della cultura universitaria dei giovani, tant’è che il tasso dei laureati in Italia, fra la popolazione tra i 25 e 64 anni, stabula addirittura nel pantano del 14%. Il che, secondo l’OCSE , rivela che siamo in coda al terzultimo posto. E questo non fa onore all’orgoglio della nostra cultura tradizionale!

Sono questi alcuni dei problemi su cui si aprirà il dibattito e che interessano più urgentemente la scuola nella qualità di agenzia educativa e formativa delle giovani generazioni.

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