Partecipazione ottava edizione Concorso “Prova d’Autore”. Anno scolastico 2012/13.

16 ottobre, 2012 Archiviato in News

Anche quest’anno partecipiamo al Concorso promosso dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori e dalla Fondazione Achille e Giulia Boroli che assume la nuova denominazione “Prova d’autore: leggere per comunicare”, riservato agli studenti frequentanti le classi quarte delle scuole secondarie di 2^ grado, ammessi al Progetto “Il quotidiano in classe”.

Aderiamo all’iniziativa perché, dalle esperienze effettuate annualmente, risulta che gli studenti che si sono cimentati hanno ricavato notevole arricchimento di natura educativa, etica e sociale. Hanno maturato competenze culturali di  natura storica, politica ed economica che hanno favorito una specifica e feconda formazione di cittadinanza attiva, integrata dalla motivata attenzione alle condizioni essenziali di vita dei nostri tempi, considerati anche in prospettiva del futuro per capire, orientarsi e muoversi con responsabilità, oculatezza e sicurezza allo scopo di bene agire nei nuovi turbolenti scenari, che minano la pacifica convivenza per effetto della crisi alimentata dagli scandali noti di politici ed amministratori pubblici, senza scrupoli e senza rispetto dei cittadini onesti.

I giovani hanno compreso che la scuola non può da sola agguerrirli ed attrezzarli nel seguire e dominare il mondo che, trascinato dal fenomeno della globalizzazione, crea sempre più problemi da prevenire e risolvere prima che sia troppo tardi, per correggere interventi e comportamenti inadeguati.

L’iniziativa ci aiuta nel sensibilizzarli a “riscoprire i valori etici e morali” della nostra civiltà, nonché le basi politiche, giuridiche e culturali che vengono sacrilegamente violate, con degenerato paradosso, da tutti coloro, e non sono pochi, che avendo assunto pubbliche responsabilità, sfacciatamente offendono la Costituzione con sprechi ed appropriazione indebita del pubblico denaro per foraggiare fra l’altro il proprio prepotente egoismo di potere, lo sperpero ed il clientelismo, allontanando gli onesti sfiduciati dalla mala politica.

Da un’indagine da me svolta  fra gli studenti che hanno partecipato alle precedenti edizioni, ho rilevato che vi hanno aderito con entusiasmo perché sui problemi dell’interpretazione del rapporto fra morale e politica, diritti e doveri, giustizia e democrazia, l’esperienza proposta li ha aiutati a trasformare il sapere astratto veicolato dai testi scolastici  in comportamento responsabile e cosciente. Ha indicato loro modalità d’indagine a largo respiro mediante l’offerta di strumenti culturali e logici che attrezzano ad intercettare e smascherare raggiri e sofismi, a discernere i valori dai disvalori e ad elaborare strutture di sapere strategico per orientarsi intelligentemente nella turbolenza caotica di una politica scaduta in una polemica litigiosa, artificiosa, sterile e sofistica, senza fine,  che ha delegato governo e governance a tecnici  che  si accaniscono con provvedimenti che stanno depauperando le famiglie ed aumentando la disoccupazione per sanare il debito pubblico aggravato da politici ed amministratori indegni, mentre è ferma la marcia per la ripresa della crescita e si allontana ogni auspicabile prospettiva favorevole per la sistemazione lavorativa dei giovani.

Il Progetto, quindi, attiva i meccanismi logici ed operativi degli studenti che vi partecipano, perché sollecita l’indipendenza di pensiero, autonomia e personale visione del mondo, della società, dei fatti, degli eventi e dei problemi facendo prospettare una certa supposizione di predicibilità sulla validità delle ipotesi di soluzione delle situazioni critiche, alla luce di una coscienza politica, intesa a prevenire ogni nocumento alla dignità e libertà dei cittadini.

Nello stesso tempo stimola lo sviluppo delle capacità e dinamizza le potenzialità per un inserimento motivato, responsabile, oculato e costruttivo nella società, in quanto spalanca ed allarga le finestre della scuola permettendo  ai giovani di intravedere al di là dell’orizzonte anche i marchingegni occulti che impediscono di vivere in pace. Aiuta la scuola a mettere a punto i rimedi e le terapie da far apprendere ai giovani per far guarire l’Italia dall’individualismo etico, dalla corruzione, dalle rapine, spesso giustificate diabolicamente da provvedimenti all’uopo approvati e camuffati  (all’insaputa di chi ha responsabilità di vigilare??!!…) In effetti, la lettura, la riflessione sui contenuti dei volumi illumina la ragione e acuisce la responsabilità cosciente dell’etica sociale dei giovani, educandoli a spazzar via dalle istituzione il marciume umano, indegno a rappresentare una società nazionale onesta, laboriosa e rispettosa del prossimo. La composizione del saggio consolida la crescita di questa nuova mentalità trasformando l’esperienza,forzatamente in parte ripetitiva, proposta dai manuali scolastici  nella razionalizzazione dell’apprendimento, stimolando ed attivando  meccanismi atti a padroneggiare la gestione dei messaggi degli Autori nella penetrazione nel retroscena della realtà sociale, politica, economica, giuridica, finanziaria, ecc., consentendo di discernere il bene comune dall’egoismo.

In ultima analisi, l’esperienza che ci viene proposta ci aiuta a rendere abili i giovani nell’incrementare, coordinare, arricchire, razionalizzare il patrimonio culturale accumulato a scuola integrandolo, per autogestirsi con cognizione di causa nel caos esistenziale, ma anche per espanderlo agli altri, interagendo operativamente nel contesto-socio culturale allo scopo di contrastare l’individualismo civico e creare una nuova cittadinanza integrata, multidisciplinare e multidimensionale.

Ad  abundantiam, ho rilevato che i volumi proposti nel settennio scorso si sono rivelati una miniera preziosa di idee ed argomenti quasi sempre non lontani dalle richieste della tracce dei temi proposti agli esami di Stato.

Alla prof.ssa De Caro Annalisa viene affidato l’incarico di gestire la partecipazione. Pertanto, è pregata di mettersi in contatto con questa Dirigenza per concordare le modalità organizzative.

Allego qui di seguito l’e-mail dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori con la quale si dirama il bando del concorso.

Da: elaborati [mailto:elaborati@osservatorionline.it]
Inviato: venerdì 12 ottobre 2012 9.34
Oggetto: concorso prova d’autore 2012-2013

Egregio Docente,

desideriamo informarla che l’Osservatorio Permanente Giovani-Editori e la Fondazione Achille e Giulia Boroli promuovono per l’anno scolastico 2012/2013 l’ottava edizione del concorso “Prova d’autore” che quest’anno diventa “Prova d’autore: leggere per comunicare”.

Il concorso è rivolto agli studenti delle classi quarte delle scuole superiori di secondo grado italiane partecipanti al progetto “Il Quotidiano in Classe”. Questa nuova edizione introduce molte novità a partire dal cambio di denominazione e dalle tipologie di elaborato che gli studenti saranno chiamati a presentare.

L’obiettivo del concorso è quello di impegnare gli studenti nella lettura e nell’analisi critica di un volume della collana Homo Sapiens, edita dalla Fondazione Achille e Giulia Boroli, invitando i ragazzi, dopo la lettura di uno dei libri proposti, a produrre, individualmente, un elaborato composto necessariamente da una parte testuale e da una visuale.

Anche quest’anno, ciascun docente che vorrà partecipare al concorso, iscriverà la propria classe quarta scegliendo quale libro ricevere tra i tre volumi messi a disposizione dalla Fondazione. Per aiutarla nella scelta del volume da proporre in classe ai Suoi studenti, in allegato troverà:

  • Una lettera di presentazione a cura della Fondazione Achille e Giulia Boroli, nella quale il Vicepresidente,  illustra le finalità della collana Homo Sapiens e del concorso “Prova d’Autore” promosso in collaborazione con l’Osservatorio Permanente Giovani-Editori;
  • Le schede di presentazione dedicate a ciascuno dei tre libri proposti; in questo modo sarà possibile offrire a Lei e ai colleghi interessati una preventiva e ampia informazione riguardante i volumi, affinché possiate scegliere quello ritenuto più idoneo alle Vostre classi per un’attiva partecipazione al concorso;
  • Il Modulo d’Iscrizione al concorso che dovrete compilare e rinviare entro il 10 novembre p.v. all’Osservatorio.

I tre libri proposti tra i quali scegliere sono:

  • libro 1: ITALIANI IERI E OGGI. Letteratura e storia repubblicana di Michele Rossi
  • libro 2: ESSERE PERSONA. Natura e struttura di Virgilio Melchiorre
  • libro 3: ORIENTE. Il Grande Ritorno di Alessandro Corneli con un saggio di Federico Rampini

Il docente, una volta scelto il libro e inviato il Modulo all’Osservatorio riceverà, nel mese di Febbraio 2013, direttamente a scuola, un numero congruo di copie dei volumi da distribuire alle classi iscritte.

Gli studenti, dopo aver letto il libro, potranno scegliere fra queste due tipologie di elaborato: il saggio accompagnato da un video e da uno slogan oppure il saggio accompagnato da una locandina e da uno slogan (sul sito www.osservatorionline.it tutti gli ulteriori dettagli).

Le ricordiamo che le richieste di iscrizione al concorso dovranno pervenire alla nostra segreteria entro il 10 novembre p.v. - tramite fax al numero 055/42.22.334 o via e-mail all’indirizzo elaborati@osservatorionline.it oppure a mezzo posta presso la sede dell’Osservatorio (Viale Guidoni 95, 50127 Firenze). Le richieste saranno accettate secondo l’ordine di arrivo dei moduli e compatibilmente con le disponibilità.

L’occasione è particolarmente gradita per rinnovarle i nostri più cordiali saluti.

La Segreteria

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