“La zucca più bella- 7^ Edizione”. Concorso abbinato alla Festa di Halloween. Invito ad ammirare la rassegna delle zucche artistiche esposte nell’auditorio multimediale “ Biagio Auricchio”, e presenziare alla cerimonia di premiazione. Mercoledì 31 ottobre 2012, ore 10.00.

23 ottobre, 2012 Archiviato in News

Anche quest’anno gli alunni delle classi del 1^ ciclo d’istruzione sono felici di invitarvi a partecipare alla divertente manifestazione della Festa della mostra delle Zucche, alle quali con le loro magiche mani stanno conferendo  verosimilmente sembianze espressive di teste umane.

Dal fantastico scenario in cui stanno trasformando gli spazi liberi dell’auditorio multimediale “Biagio Auricchio  escluderanno fantasmi, streghe, spiriti di morti e zombie diabolici in quanto, pur rispettando le tradizionali dicerie e credenze lugubri e macabre di origine celtica ed anglosassone, bandiscono ogni stregoneria e diavoleria dal loro intento in quanto le loro zucche devono impersonare valori positivi ed edificanti dell’universo educativo. Tant’è vero che il premio da conferire alla Zucca valutata più bella e che sarà attribuito dalla giuria “popolare”, formata da tutti gli alunni presenti, consiste in un oggetto simbolico pomposamente denominato TALISMANO CONTRO L’INSIPIENZA per scongiurare scherzosamente e, quindi,  escutere la funerea minaccia dei fenomeni di insuccesso e dell’abbandono scolastico e dell’insieme di tutti i fattori condizionanti che producono la mortalità scolastica.

Si tratta di una festa già in atto che essi vivacizzano all’insegna dell’allegria e dell’ironia con le quali intendono, fra l’altro, esorcizzare inadeguatezza, demotivazione e sfiducia circa le proprie possibilità di realizzare il successo scolastico.

Talché, i nostri piccoli allievi vengono da noi edotti che l’insuccesso a scuola, se non viene precocemente contrastato, con molta probabilità può generare anche addirittura l’insuccesso della vita.

Quindi, gli alunni di quest’Istituto, mescolando Halloween ed il Festival delle Zucche, fondendo  mondo della realtà e mondo fiabesco, li trasformano in una delle gioiose manifestazioni del nostro repertorio educativo intese ad esaltare le qualità intellettuali e morali e sviluppare e valorizzare le capacità individuali, mediante la mobilitazione ed il coinvolgimento attivo ed armonico delle strutture di personalità di ciascuno, coltivando con esercizi assidui e con varietà di iniziative, il protagonismo individuale, soprattutto col ricorso alle attività extracurricolari, che riteniamo l’humus fertile più appropriato per favorire l’iniziativa, la flessibilità, l’autonomia, l’indipendenza e, quindi, tutto sommato, il pensiero divergente, ossia la  creatività.

E’ questa la dote più importante che facciamo  potenziare agli alunni mediante gli eventi più toccanti per abilitarli a consolidare le prestazioni multidimensionali dell’intelligenza logica e fantastica, delle abilità artistiche e psicomotorie, nonché della competenza sociale. Sicché, nei laboratori attivi di quest’Istituto gli alunni, tutti protagonisti di questa Festa della Zucca, si sentono svincolati dalla “monotonia” dell’insegnamento/apprendimento; si immergono in un’atmosfera ludica e divertente; si liberano dal pregiudizio ereditato dalla mentalità popolare della “lezione stereotipata” e dell’intellettualismo libresco; si estraniano dall’aula didattica, dove temono l’agguato occulto del voto.

Trovando le più congeniali opportunità educative, orientati dagli insegnanti, si impegnano responsabilmente in un’attività culturale di arricchimento; si autostimano e si autogratificano e mettono in  moto i “motori”  dei talenti generici e specifici, motivati ed alimentati dall’indipendenza e fluidità di pensiero e d’iniziativa. S’interessano esclusivamente all’intento di renderla espressiva, animando la propria Zucca, alla quale le condizioni del concorso richiedono che, nell’intaglio e nel modellamento, ogni piccolo artista, utilizzando peraltro le capacità di porsi e risolvere problemi sempre nuovi, imprima tratti fisiognomici  tali da caratterizzarla con volto e sembianze espressivi, intelligenti, simpatici, sereni ed equilibrati, per rispondere pienamente ai requisiti di un amuleto beneaugurante.

Eccezionalmente, sono ammesse anche Zucche smorfiose, a condizione che facciano ridere e non piangere !

Su questa linea, aspiranti tutti al successo, i piccoli artisti , nei laboratori, sono già impegnati nella preparazione alla  divertente   competizione, lontano dalle tenebre e dell’ansia funerea, generate dal mondo occulto di Halloween.

Stanno lavorando alla luce dei tre potenti fari della creatività, intelligenza e peculiari aspetti cognitivi, affettivi e sociali della personalità, per dare vita al proprio capolavoro, mediante intagli, modellamenti ,colorazione e ritocchi, motivati dall’entusiasmo e dall’umorismo, dall’immaginazione riproduttrice e fantastica, nonché dallo spirito critico.

Così la Festa della Zucca, come l’intendiamo noi montessoriani, diventa efficace occasione e strumento originale atto ad educare persone che agiscono e pensano indipendentemente, con originalità e con mete personali, senza farsi plagiare e fagocitare dalla società, al cui benessere comune devono però sempre offrire il contributo del valore delle personali qualità e capacità, come insegna Albert Einstein nei Pensieri negli anni difficili.

Dunque, i nostri alunni traducono, come  ho descritto, il folklore e la demopsicologia delle diaboliche stregonerie esoteriche di Halloween nel Festival fiabesco della gioia e del divertimento e ci invitano a godere candidamente con loro la serena onestà esistenziale, per salvarci dal rimbambimento odierno della società adulta, stregata da tanti falsi zucconi politici che, incollati al loro disonorante e satanico potere, si abbuffano  di malaffare…e si illudono di mettersi prepotentemente in pace con la coscienza, ricorrendo ad un illusorio salvacondotto, con l’ormai abusata antifona, sfacciatamente beffeggiatrice, che il tutto è avvenuto a loro insaputa, finché la provvidenziale mano della giustizia non  li manderà alla meritata malora, alla stregua degli zombie, con pieno ludibrio, da parte del popolo, strappando definitivamente dalla loro faccia la maschera della vergognosa, spergiura e sconvolgente ipocrisia, che inganna, sconvolge ed offende l’onestà e la sensibilità sociale di chi ingenuamente ha dato loro fiducia.

Del resto, i  nostri allievi non abboccano all’antifona, perché sono edotti dal detto latino “ex fructu congnoscitur arbor” che, tradotto a senso, vuol significare che dal comportamento di un individuo si conosce la sua indole o”stoffa”.

Ed allora, morale della…Festa: come i piccoli hanno selezionato oculatamente ottime Zucche da intagliare per meritare il premio, così chiedono ai grandi di eleggere teste ben fatte, capaci di restituire loro l’avvenire sicuro, depredato da voluttuosi individui indegni, dai crani vuoti, senza cervello, privi di mente e della minima sensibilità sociale, assimilabili a zucche inservibili  da lasciare solo alle cure degli operatori ecologici,  ai fini della destinazione al macero, per non contaminare ulteriormente l’onore della nazione e dissipare il bene pubblico, distruggendo il futuro dei giovani.

Al termine della manifestazione, gli allievi dell’Alberghiero saluteranno gli ospiti con una piacevole sorpresa.

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