Settimana di avvio Attività di Accoglienza: dal 1 al 10 Settembre 2014. – Manifestazione Festa dell’Accoglienza: 6 settembre 2014. – Inizio Attività didattiche: 11 settembre 2014.

2 settembre, 2014 Archiviato in News

Rivolgo anzitutto il doveroso, cordiale e caldo ringraziamento ai genitori che hanno prescelto questa Istituzione, fiduciosi nelle condizioni ottimali innovatrici che garantiamo con la massima professionalità, premura ed attenzione competitive nel facilitare l’esercizio del diritto- dovere allo studio dei nostri allievi, secondo i bisogni, le capacità e le potenzialità di ciascuno, mediante l’integrazione operosa in un contesto culturale, laboratoriale e formativo competitivo. Si tratta di un ambiente polifunzionale che assicura anzitutto il benessere della permanenza a scuola in regime semiconvittuale, dall’alba al tramonto, predisposto pertanto ad agevolare l’integrazione sociale attiva ed il protagonismo produttivo, secondo una prospettiva pluralistica che, oltre ad assicurare lo studio previsto dal progetto curricolare, consente a ciascun allievo di arricchirlo con attività opzionali di natura scientifica, culturale, artistica, sportiva, manuale e pratica previste nei numerosi progetti che integrano e valorizzano il Piano della nostra offerta formativa e caratterizzano il nostro Istituto come un’ officina di umanità e di metodo dove i giovani si preparano a diventare i futuri cittadini del mondo elaborando criticamente le conoscenze per utilizzarle nella concretezza operativa mediante la formazione continua, la maturità democratica e la responsabilità morale e civica.

In buona sostanza, si allenano a trasformare la cultura in strumento di azione per una costruttiva partecipazione alla vita sociale. Si cimentano  nel diventare i cittadini del futuro, capaci di comprendere e risolvere i problemi della vita relazionale e produttiva per rispondere creativamente alle esigenze della società globalizzata. Insomma, diventano responsabili e capaci soprattutto di non subire passivamente l’ambiente sociale facendosi manipolare e suggestionare dal conformismo e dai venditori di fumo in quanto prendono coscienza di essere liberi ed autonomi operatori ossia guide del progresso sociale.

Su questa linea, l’Istituto Montessori si presenta al pubblico come autentico complesso educativo e formativo, comunitario ed autonomo, costituito da una struttura innovativa sistemica organizzativa complessa, flessibile aperta e dinamica, impegnato nella realizzazione delle finalità istituzionali mediante lo sviluppo delle relazioni collaborative polivalenti a largo raggio, capaci di aggregare selezionati contributi ed apporti concettuali ed effettuali, non solo quantitativi ma soprattutto qualitativi e critici, provenienti anche da altre categorie sociali e dal mondo extrascolastico, per rendere sempre più attuale, ricco, variegato e produttivo il nostro concreto progetto- azione curricolare. Oggi studiare non basta più. Occorre anche formarsi sul campo per combattere la disoccupazione giovanile salita al 43 per cento.

Sicché, per evitare ogni isolamento autoreferenziale di tipo burocratico e convenzionale, circoscritto alla classica ed ormai svalutata funzione trasmissiva della sclerotizzata cultura scolastica, labile e povera, perché veicolata solo librescamente, i nostri docenti, impegnando responsabilmente le qualità di ingegno e di cuore, energie e volontà, aprono  gli allievi al territorio adottando le più ragionevoli linee di azione nella ricerca di soluzioni dei problemi della concreta realtà della vita del nostro tempo, ormai pressata dalla crisi economica generale in un mondo che vive senza morale, che si trasforma in un’inesorabile fiscalità oppressiva, che attanaglia le famiglie, che stanno precipitando nel baratro della povertà assoluta, mentre il governo non riesce a tagliare  e ridurre la spesa pubblica ed i costi della politica, osteggiato tenacemente dal feroce ostruzionismo di chi fruendo delle risorse dell’erario, in spregio al bene comune, teme di perdere prebende e privilegi.

Sulla base di questa nostra presentazione, per una Settimana apriamo le porte per tutti i genitori,  invitandoli a mettere da parte ogni indifferenza per iniziare un rapporto di impegno collaborativo condiviso, fatto di idee, proposte, pareri, punti di vista, suggerimenti di iniziative comuni per realizzare calibrate strategie progettuali di intervento, intese a farci superare più agevolmente difficoltà e scongiurare eventuali insuccessi. Si tratta di definire in perfetta sinergia forme di compartecipazione che devono anzitutto sostanziarsi nella segnalazione da parte dei genitori di dati e di informazioni e di ogni significativo elemento di conoscenze sociali-psico-affettive legate alle singole specificità individuali, soprattutto se trattasi di alunni iscritti per la prima volta a questo Istituto. Né riteniamo superfluo giovarci di eventuali contributi operativi nelle attività didattiche e parascolastiche. Per tutto ciò, durante la Settimana, vogliamo assicurarli che la loro costante presenza a scuola ed il loro contributo di cultura, esperienze, iniziative e di buon senso sono a noi preziosi soprattutto per una coerente analisi dei bisogni da tener presenti nella stesura e nelle modifiche e variazioni in itinere del progetto curricolare. Del resto, non ritengo superfluo richiamare l’attenzione dei genitori sul loro diritto dovere di partecipare vivamente, sia collegialmente sia singolarmente, alla vita scolastica in un clima di serena fiducia reciproca, all’interno della comunità educativa, come parte viva della scuola, alla pari degli  allievi e docenti, svolgendo ovviamente ognuno il suo ruolo e la sua funzione.

E’ noto  che l’impatto immediato con la scuola, soprattutto dei bambini più piccoli, in genere spesso stimola condizioni personali di tensione emotiva negativa con implicazioni sfavorevoli di conflitto  e di frustrazioni che si traducono in fenomeni ansiosi di disagio e tensione emotiva, con l’aggravante talora dell’aumento della reazione stressoria che genera meccanismi di difesa  sostanziantisi  in rifiuto o avversione per la scuola ( pianto, paura, tremore, grida, aggressioni, ecc.).

Con la Settimana di Avvio nel nostro Istituto scongiuriamo il pericolo dell’avverarsi di questo drammatico scenario.

Facciamo del tutto per presentare e far percepire le nostre scuole già preparate ad evitare ogni situazione generatrice di stati affettivi negativi, consapevoli che tra famiglia e scuola dobbiamo osservare i criteri della continuità verticale ed orizzontale senza  rotture e senza salti. Infatti, predisponiamo un clima comunitario come quello domestico rilassante, tranquillo e sereno, induttore di attività fisiologiche e motorie piacevoli ed accattivanti, funzionali ai bisogni di socializzazione e di apprendimento. Si tratta di prudenti, razionali e calcolate strategie educative atte ad assicurare situazioni di relax che favoriscono l’ambientamento e la socializzazione dinamica ed interattiva, sollecitando la formazione spontanea di gruppi in cui i piccoli si influenzano reciprocamente, agevolati dagli insegnanti che si presentano come amici., anch’essi felici che  li aiutano a fare da soli (come suggerisce la Montessori) e non come severi controllori disciplinari, addetti ad inibire la libertà.

Pertanto, durante tutta la Settimana gli alunni “già di casa” da almeno un anno, sereni e felici, si prenderanno cura dei nuovi arrivati più piccoli dimostrando di gradire gli incontri con loro, nel corso dei quali si adopereranno per farli aprire a nuove esperienze ludiche ed esplorative, che stimolano interesse e curiosità in un clima ambientale che trasforma la scuola  in  luogo liberatorio attivo e meraviglioso che desta fiducia e sicurezza, benessere morale, fisico ed affettivo, capace di far esplodere sentimenti relazionali polivalenti che sciolgono i piccoli dal legame dalla famiglia e dal monotono grigiore casalingo man mano che ridimensionano l’atteggiamento ostile e indifferente verso la scuola, accettandola come fonte piacevole di reciproca conoscenza,  solidarietà , amicizia e fratellanza. Su questa linea appositi gruppi di operatori guideranno le visite alla aule multimediali, ai laboratori, biblioteche, palestre coperte e scoperte, parco giochi, cucine e mensa.

Il giorno 6 settembre nell’auditorio multimediale “Biagio Auricchio” festeggeremo l’inaugurazione del nuovo anno scolastico assistendo ad un breve musical col quale gli alunni “già anziani” presenteranno un sintetico bilancio delle numerose esperienze sensazionali ( consultabili tutte sul nostro Giornale OLTRE LA SCUOLA) che hanno consentito loro di conquistare, con fierezza, coscienza e razionalità, il riconoscimento, da parte della realtà sociale e culturale, del loro impegno e massimo profitto nella formazione di una salda coscienza, di una forte volontà e di un fruttuoso arricchimento culturale che va oltre i limiti del circoscritto programma di studi ministeriale. Intanto, potrete ammirare i diversi totem creati  dagli alunni delle classi 1^ 2^ e 3^ dell’Istituto Tecnico Economico guidati dalla prof.ssa Rosa Simonetti sui quali  tracciano la storia, le finalità, l’importanza  dell’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione la Scienza e la Cultura). E’ un tributo di riconoscimento all’Organizzazione dell’ONU per il sensazionale premio conferito al nostro Istituto impegnato in un robusto Progetto elaborato alla luce dell’Atto Costitutivo e delle direttive dell’UNESCO e della Dichiarazione dei Diritti Umani  Proclamata dall’ONU nel 1948. Premio che si concretizza nell’ambito privilegio del suo inserimento nella RETE delle Scuole Associate  e dell’utilizzo del logo del network “ASP.net” Associated School Project-network.

Venite tutti. Dirigenti, docenti, personale di segreteria, collaboratori, esperti dell’Eduform, cuochi e personale di cucina, nonché gli autisti, ma sopratutto gli alunni “già in carriera” siamo tutti disponibili  e pronti per illustrare, ognuno nell’ambito delle proprie competenze, la nostra organizzazione con i servizi offerti, i percorsi formativi con le tecniche e strategie.

Benvenuti e Buon Anno Scolastico a tutti.

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