Adesione Attività di Orientamento Università degli Studi “ Suor Orsola Benincasa” di Napoli. Anno scolastico 2015/16.

30 gennaio, 2016 Archiviato in News

Oggigiorno, di fronte all’irrefrenabile evoluzione culturale, scientifica, tecnologica, socioeconomica, finanziaria, industriale, dei servizi e del mondo del lavoro in genere, la scuola secondaria di secondo grado di quest’Istituto, soprattutto nei confronti dell’alta cultura e formazione successiva, riconosce la sua debolezza, inadeguatezza ed incompetenza tecnica e specifica in diverse misure e in diversi gradi degli orizzonti professionali e occupazionali da prescegliere da parte degli allievi diplomandi.

Ciò non significa che nello svolgimento del curricolo specifico dei vari indirizzi di studio non sia attenta a garantire responsabilmente ad ogni studente il massimo livello possibile di padronanza formativa nelle discipline di studio per conseguire l’obiettivo specifico programmato, arricchito da approfondimenti conoscitivi, capacità critiche e interpretative per affrontare con successo le prove degli esami di Stato e la scelta della facoltà universitaria più sicura di successo.

L’ISTAT ha rilevato che dei neodiplomati di quest’anno solo il 49,7 per cento si è iscritto ad una facoltà universitaria e di questi si prevede che non tutti riescono a finire i percorsi. Le cause e i fattori sono innumerevoli e si ripercuotono con gravi e sconcertanti conseguenze sul capitale umano. Fra queste emerge l’erronea scelta che blocca il proseguimento già a partire dal primo anno che sfocia di conseguenza nell’abbandono. Segue poi il fenomenono della procrastinazione che allontana progressivamente il termine per affrontare gli esami universitari soprattutto quando non è più possibile e conveniente cambiate l’indirizzo prescelto. In questo caso il fenomeno accentua la demotivazione ed il calo d’interesse al proseguimento degli studi, con la conseguente dispersione scolastica universitaria e con ripiego su qualche saltuaria attività lavorativa.

Ad aggravare la situazione, su Il Mattino del 3 gennaio è apparsa l’intervista al Presidente del Censis Giuseppe De Rita il quale fotografa con esattezza che il taglio dei finanziamenti agli atenei determina in maniera considerevole il crollo delle matricole e dei laureati del Mezzogiorno. A ciò aggiunge il calo naturale delle nascite. Comunque, finisce con l’amara riflessione che, dal momento che la politica scoraggia i giovani perché non assicura più un posto fisso di funzionario nell’amministrazione a chi si laurea, ci si deve convincere fatalmente che “con l’addio al posto fisso la formazione non serve più”.

Il Mattino denuncia, inoltre, che “ l’Università si restringe: al Sud rischio-estinzione”. Continua poi che, con la legge di stabilità, per quanto concerne i fondi per le borse di studio, l’assegnazione in base agli “ slogan”, algoritmi, alchimie del merito, ha acuito le disparità a danno del Centro-Sud e del Mezzogiorno, ecc, col risultato che la giornalista Cinzia Peluso il 7 gennaio sullo stesso quotidiano conclude che fatalmente solo un laureato di due trova lavoro dopo tre anni. Conclusione: in Italia il lavoro è un miraggio anche per i laureati.

Così il Sud galleggia in una situazione ambigua e preoccupante, agitata da chiacchiere, ipocrisie e promesse dilatorie, sciolte dalla realtà effettuale, che richiede cambio di mentalità e interventi decisamente chiusi ad elementi turbativi ansiogeni ed aperti, invece, a nuove prospettive concrete di lavoro e di premialità che siano considerate come la migliore occasione per autorealizzarsi ed autoaffermarsi. Tuttavia, sono tanti e tanti gli studenti i quali, per le precarie condizioni finanziarie familiari e relativi fattori preoccupanti di sopravvivenza, non possono realizzare il sogno di una laurea che permetta loro di non sciupare talenti precipitando in posizioni lavorative svantaggiate e sfruttanti. Ebbene, noi montessoriani siamo impegnati da anni in una pertinace attività di prevenzione e di contrasto ad ogni ostacolo che possa impedire di assicurare ai nostri studenti una seria e robusta preparazione culturale, scientifica e professionale sia nelle competenze, sia negli strumenti e capacità durante il quinquennio, indispensabili per una proficua prosecuzione degli studi con successo fino al traguardo della propria autorealizzazione.

Cerchiamo di garantire il tutto con specifiche condizioni culturali, tecniche ed organizzative. In questo quadro, ci adoperiamo al massimo nell’orientare, guidare e sostenere i nostri studenti ad affrontare, secondo scelte consapevoli e responsabili, il loro futuro, sollecitati da ponderate decisioni personali e convinzioni, illuminate da esperti dei settori, liberi da impulsi imponderati o spinti da coazioni esterne, fredde, astratte e incompatibili, nonché da scelte casuali.

In questa non facile impresa riconosciamo i nostri limiti. Per promuovere un’autopromozione efficace ed efficiente di autentico orientamento di ogni allievo non basta conoscerne la personalità, i talenti, le competenze maturate, limiti, attitudini e vocazione; non bastano le competenze pedagogiche, psicologiche, professionali, zelo e passione dei nostri bravi docenti. Abbiamo bisogno del contributo e della cooperazione, scientificamente certi, sulle esigenze del mercato e del contesto in cui può integrarsi, ma soprattutto della specifica cultura superiore di indirizzo che garantisca la scelta vincente. Abbiamo bisogno di scoprire scientificamente tutta una complessa situazione di ogni singolo soggetto su quale attività intende intraprendere, cosa ne sa in materia, se è convinto di avere per la stessa le specifiche capacità, attitudini, vocazioni, abilità, ecc.

Ed ecco che ricorriamo ad opportuni accordi ed iniziative con atenei, enti pubblici e privati, con aziende ed imprese di prestigio, fra cui l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Con il suo  SOT (Servizio di Orientamento e Tutorato di Ateneo) ormai da anni il nostro esperto referente collaboratore, prof. Raffaele De Simone, predispone piani sperimentati di notevole efficacia in materia di orientamento informativo, formativo e di consulenze personalizzate.

Allego, pertanto, il piano calendarizzato, concordato per quest’anno, ripartito in attività di orientamento presso il nostro istituto ed in attività di orientamento presso l’Ateneo, tra cui Open Week, incontri formativi declinati in attività laboratoriali e lezioni tenute da docenti e ricercatori, selezionate tra quelle che compongono l’offerta didattica dell’Ateneo, ecc.

Per qualsiasi informazione studenti e genitori potranno rivolgersi al collaboratore referente prof. Raffaele De Simone.

In chiusura, formulo gli auguri più fervidi di sicuro successo a tutti i diplomandi.  Non ritengo, inoltre, superfluo richiamare ancora la loro attenzione  sul fatto che non bastano le informazioni sulle opportunità occupazionali. Per evitare di avventurarsi in fatui miraggi, che vanificano ogni sicuro progetto di vita, è necessario che ogni soggetto, di fronte alle varie alternative, valuti e confronti le personali capacità, potenzialità ed abilità, ponendosi problemi e domande sul rapporto fra la propria identità e rappresentazione di sé rispetto alla scelta da operare con cautela, riflessione e  massimo senso critico. Ed in questa non facile impresa abbiamo trovato di singolare efficacia la disponibilità, fra l’altro, del tutorato scientifico del Suor Orsola.

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