Progetto Frutta e verdura nelle scuole – Seminario sul Tema dell’Alimentazione sana ed equilibrata. Auditorio Multimediale “Biagio Auricchio” e Palestra scoperta. Martedì 3 maggio 2016 – ore 10.00. Partecipazione Olimpiadi della frutta. INVITO AI GENITORI.

18 aprile, 2016 Archiviato in News

E’ noto che la scuola primaria di quest’Istituzione partecipa al Programma Frutta e verdura, attuato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con il contributo finanziario dell’Unione Europea, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Il programma si prefigge il fine di educare le giovani generazioni alle corrette abitudini  alimentari   attraverso la distribuzione ed il consumo almeno di 10 diverse specie frutticole e di 2 specie orticole. L’aggiudicatario della gara di quest’anno per la fornitura dei prodotti, la C.O.F. S.r.l., è impegnato ad effettuare, unitamente alla distribuzione delle prescritte porzioni dei prodotti ortofrutticoli, con le modalità varie come tal quale, fresco spremuto o centrifugato, purea di frutta e succhi di frutta, anche la realizzazione di Misure di accompagnamento come frutta day o giornate a tema, visite a fattorie didattiche, aziende agricole, centri di lavorazione o di trasformazione, musei dedicati all’alimentazione o all’agricoltura, orti botanici o mercati degli agricoltori ed altre attività interattive sul web.

Il 3 maggio 2016, a partire dalle ore 10.00, la giornata, aperta anche alla partecipazione dei  genitori, oltre a riservare un momento collettivo di consumo a livello di Istituto, sarà dedicata ad un interessante seminario arricchito da proiezioni e filmati educativi e dall’organizzazione di attività didattico-ludiche per meglio sensibilizzare i piccoli consumatori.

L’incontro sarà tenuto da un esperto incaricato dalla C.O.F il quale con la sua specifica competenza arricchirà il patrimonio culturale dei nostri piccoli allievi. Ma essi non si faranno sorprendere sprovveduti. Talché, sotto la guida dei loro insegnanti, col supporto dei competenti docenti dell’istituto alberghiero, sono già intenti a fare ricerche per analoghi progetti, soprattutto sulla frutta fresca e secca, erbaggi e marmellate, soffermandosi sui contenuti: acqua, minerali e vitamine, idrati di carbonio, acidità, digeribilità, sapore, valore calorifico, efficacia terapeutica,ecc.. Non sono poi esclusi dalle ricerche i concetti fondamentali sulla composizione della razione alimentare con i  tre gruppi dei legumi, agrumi e pomodori, ortaggi e frutta ed il loro ruolo nella dieta mista. Infine, vengono valutati anche i fattori psicologici legati alle abitudini, pregiudizi ed usanze, compresi l’inquinamento e la contaminazione, con particolare attenzione all’abuso ed  all’iperalimentazione.

Sotto questo profilo, l’evento del 3 maggio 2016 si colloca sul piano operativo concreto come culturale esperienza personale, determinante nel processo di approfondimento, di arricchimento e di focalizzazione dal vivo, diretta e sensibile, che rende ogni allievo abile ed impegnato, da protagonista, nel mangiare, nell’analisi, nella scelta, accettazione e degustazione di prodotti tangibili, manipolati, offerti e somministrati direttamente da operatori culturali extrascolastici del settore produttivo e commerciale, esperti in agricoltura e alimentazione messi a disposizione dalla C.O.F.

L’avvenimento sarà certamente realizzato come una delle esperienze formative più efficaci per sensibilizzare e motivare i bambini al consumo della frutta e verdura, essenziale per una corretta alimentazione che, rinforzata da uno stile di vita sano, contribuisce ad assicurare benessere e salute e, quindi, evitare malattie gravi.

Noi montessoriani unescani, riferendoci alle linee guida dell’OMS, Organizzazione  Mondiale della Sanità, ricordiamo che per realizzare opportunamente la prevenzione di funeste  patologie, diffondiamo  l’opportunità di consumare 400 grammi di frutta e verdure al giorno, suddivisi in cinque porzioni. Del resto, siamo orgogliosi nell’esibire contemporaneamente il riconoscimento decretato da parte dell’UNESCO alla dieta mediterranea, annoverandola nel patrimonio dell’umanità, definendola il migliore stile alimentare soprattutto per il ricco consumo di frutta e ortaggi.

Su questa linea, ritengo opportuno segnalare che nell’ambito delle Misure di accompagnamento al Programma Europeo “Frutta e verdura nelle scuole” il Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CREA-NUT) ha organizzato il Campionato interscolastico nazionale OLIMPIADI DELLA FRUTTA consistente in un percorso didattico multidisciplinare con specialità a tappe successive.

Ebbene, non sfugge alla considerazione di chi legge questa comunicazione che il torneo avvalora armonicamente con agone ludico, culturale ed emotivo le attività di degustazione e ingestione della frutta e vegetali stimolandone il consumo, secondo i casi, tramite l’ampliamento delle conoscenze, la modifica dei comportamenti ed abitudini alimentari.

Ecco perché tutti gli alunni della classe 3^ sez. A primaria – guidati dall’insegnante Rossella Giugliano – partecipano alle Olimpiadi con un elaborato sulla specialità-attività due, proposta dal CREA “Salto ai legumi- Semi nutrienti per un futuro sostenibile”, slogan con il quale l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2016 l’Anno internazionale dei legumi.

L’elaborato è costituito da un meraviglioso mosaico che rappresenta la Villa Augustea risalente alla prima età imperiale, che fu sepolta da un’eruzione del Vesuvio nel 492 d.C. e riportata alla luce, nel nostro Comune di Somma Vesuviana, da recenti scavi, che continuano ancora, effettuati da archeologi  dell’Università di Tokio, coadiuvati da docenti del Suor Orsola Benincasa di Napoli, fra cui si distingue l’appassionato archeologo prof. Antonio De Simone nella qualità di curatore del  progetto degli scavi.

Si tratta di una preziosa composizione artistica, creata dagli scolari e dalla loro maestra Giugliano Rossella esclusivamente con tecnica mosaicista le cui tessere sono costituite da centinaia di singoli semi nelle diverse varietà e colori della famiglia dei legumi (ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli) e farro. Essa s’impone per l’intrinseco valore  originale, per il messaggio culturale che veicola mediante il  commento scritto a margine sulle abitudini alimentari degli antichi romani che obiettivamente preferivano pranzi a base di legumi e di farro. Ma ciò che arricchisce maggiomente il pregio del lavoro è la sublimazione dei motivi architettonici geometrici e policromi delle diverse sfumature, del linearismo accurato e dell’impiego del chiarioscuro che armonicamente esaltano, con distinti accorgimenti  ideati dai nostri piccoli artisti del vivaio unescano, utilizzando soprattutto dimensioni e colori  delle lenticchie, le configurazioni della terza dimensione strutturale specialmente  degli archi, dei riquadri e degli spioventi.

Il pregiato  originale del capolavoro è esposto nell’aula della classe 3^ A primaria ed è riprodotto sulla presente comunicazione.

Intanto, l’ambizione sportiva dei piccoli atleti delle Olimpiadi della Frutta non si arresta. Si stanno allenando con lena ed entusiasmo anche in altre due specialità:1) Miro ai colori, che è un dilettevole Diario settimanale dei consumi di frutta e verdura di tutta la classe su cinque giorni, per abituare i bambini a variare frutta e verdura secondo i cinque colori del benessere (bianco, rosso blu-viola, giallo arancione e verde), utilizzando i cinque cerchi delle Olimpiadi; 2) Champion spot video fruit. Si tratta di uno speciale premio creatività extra classifica che sarà assegnato alla classe che dovrà scegliere un unico frutto/verdura e promuoverlo all’interno di uno spot pubblicitario di due minuti dedicato alle Olimpiadi della Frutta.

In bocca al goloso lupo … ai nostri piccoli aspiranti olimpionici, avidi mangiatori di frutta e verdura! … Andate sicuri perché tifano per voi anche gli ortolani!!!!

Download PDF versione stampabile

I commenti sono chiusi.