“ Dimmi come Mangi…” Progetto di Didattica Veterinaria Educativa sulla relazione uomo-animale-ambiente, ideato, lanciato e realizzato dall’Associazione Medici Veterinari Italiani (ANMVI). INVITO alla Quarta ed ultima tappa del fantastico viaggio guidato dalla Dott.ssa Elena Raia, medico veterinario. Mercoledì 4 maggio 2016 – ore 10.00- Auditorio Multimediale e piazzale palestre scoperte.

28 aprile, 2016 Archiviato in News

Con la presente comunicazione informo i destinatari in indirizzo che mercoledì 4 maggio 2016, alle ore 10.00, prenderà il via l’ultima tappa del meraviglioso viaggio per raggiungere il traguardo del percorso formativo durante il quale i nostri scolari della scuola primaria si sono impegnati con lodevole profitto nel conseguire gli obiettivi del Progetto di didattica  VETERINARIA “Dimmi come mangi” dal sottoscritto opportunamente illustrato e diffuso con l’invito del 29/02/2016.

Ed ecco gli obiettivi educativo-didattici: diminuire la diffidenza nei confronti della diversità; rafforzare le capacità partecipative e l’ambito cognitivo; migliorare la conoscenza degli animali; insegnare il rispetto per la diversità di abitudini e convinzioni alimentari; predisporre al rispetto per l’ambiente; educare ad ascoltare, a collaborare, a consultarsi.

L’iniziativa dell’incantevole itinerario esplorativo di ricerca- azione nel variegato mondo animale, effettuato sotto la guida esperta della solerte dott.ssa Elena Raia, coadiuvata diligentemente dalle maestre, oltre a rendere curiosi, interessati ed informati i piccoli esploratori sulle caratteristiche dei carnivori, erbivori e onnivori, arricchendoli culturalmente, ha consentito loro di coltivare emotivamente spontanei sentimenti di rispetto della diversità animale. I bambini si sono addirittura persuasi che il confronto, le relazioni ed i contatti reciproci soprattutto con gli animali domestici rinforzano l’autostima della propria umanità. Talché avvertono che l’interazione produce sensazioni di vicendevole intendimento e rispetto che dà luogo al benessere circolare interattivo, di natura soprattutto emotiva fra le diversità. Sotto questo profilo, l’essere umano, animale razionale, libero e volontario, diversamente privilegiato rispetto all’animale istintivo, che ne è privo, riflettendo, si convince che ha l’obbligo di sdebitarsi per ricompensare l’altro essere vivente, non privo secondo Schopenhauer di emozioni e sentimenti, per la sua docile disponibilità ad  interagire. Pertanto, lo rispetta, gli dà ricovero, lo protegge, lo alleva, lo cura e lo nutre con un’alimentazione ghiotta, gradita e salutare.

Ed ecco, dulcis in fundo, la incredibile e stupefacente sorpresa che elettrizzerà i presenti alla  tappa finale, ossia al traguardo dell’itinerario compiuto nel paese delle meraviglie degli animali.

Salirà in cattedra un professore quadrupede di quel paese per tenere la sua qualificata lezione “magistrale”. E’ un magnifico esemplare di pastore belga malinois, specializzato in diversi compiti (competenze di pista, di obbedienza, di difesa, di bravo investigatore…dal fiuto sovrumano). Si chiama Viola , accompagnato dal suo affezionato conduttore IPO, Gepy Franco, uno degli esponenti della rappresentanza di Poliziotti Cinofili della Questura di Napoli i quali, con la loro presenza in mezzo a noi, daranno una dimostrazione tangibile della loro bravura, cultura ed appassionata esperienza di  alto livello in qualità di professionisti studiosi soprattutto di zooantropologia. Sono in effetti educatori e addestratori tecnici e creativi di cani, rendendoli abili a compiere i compiti che ho sopra evidenziato. Sugli stessi vi darà dimostrazione Viola.

La manifestazione sarà conclusa con la declamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale (proclamata dall’UNESCO a Parigi il 13/10/1978) da parte di alcuni scolari della classe 3^A primaria (ins. Rossella Giugliano) nella qualità di “ambasciatori” di questa Istituzione che, associata alla Rete UNESCO, ne diffonde i principi all’insegna del motto building peace  in the mind of men and women.

Copia della stessa è allegata alla presente per agevolarne la conoscenza ed il rispetto.

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DEGLI

ANIMALI

Il suddetto documento è stato solennemente proclama to a Parigi dall’UNESCO il 15 ottobre 1978.

Premessa

Considerato che ogni animale ha dei diritti; considerato che la negazione e il disprezzo di questi

diritti hanno portato e continuano a portare l’uomo a commettere crimini contro la natura e contro

gli animali; considerato che il riconoscimento da parte della specie umana dei diritti all’esistenza

delle altre specie animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo; considerato che genocidi vengono commessi dall’uomo e altri ancora se ne minacciano; considerato che il rispetto degli animali da parte degli uomini è connesso al rispetto degli uomini tra

loro; considerato che l’educazione deve insegnare a osservare, comprendere, rispettare e amare

gli animali sin dall’infanzia

SI PROCLAMA

Articolo 1

Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all’esistenza.

Articolo 2

a) Ogni animale ha diritto al rispetto.

b) L’uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio

degli animali.

c) Ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell’uomo.

Articolo 3

a) Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti e a atti crudeli.

b) Se la soppressione di un animale è necessaria, essa deve essere istantanea, senza dolore né angoscia.

Articolo 4

a) Ogni animale che appartiene a una specie selvaggia ha il diritto di vivere libero nel suo

ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico, e ha il diritto di riprodursi.

b) Ogni privazione di libertà, anche se a fini didattici, è contraria a questo diritto.

Articolo 5

a) Ogni animale appartenente a una specie che vive abitualmente nell’ambiente dell’uomo ha

diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono proprie della sua specie.

b) Ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta dall’uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto.

Articolo 6

a) Ogni animale che l’uomo ha scelto per compagno ha diritto a una durata della vita conforme alla sua naturale longevità.

b) L’abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.

Articolo 7

Ogni animale che lavora ha diritto a ragionevoli limitazioni di durata e intensità di lavoro, a una alimentazione adeguata e al riposo.

Articolo 8

a) La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica o psichica è incompatibile con i diritti dell’animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica,  commerciale sia di ogni altra forma di sperimentazione.

b) Le tecniche sostitutive devono essere utilizzate e sviluppate.

Articolo 9

Nel caso che l’animale sia allevato per l’alimentazione deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e

ucciso senza che per lui ne risulti ansietà né dolore.

Articolo 10

a) Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell’uomo.

b) Le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell’animale.

Articolo 11

Ogni atto che comporti l’uccisione di un animale senza necessità è un biocidio, cioè un delitto contro la vita.

Articolo 12

a) Ogni atto che comporti l’uccisione di un gran numero di animali selvaggi è un genocidio, cioè un delitto contro la specie.

b) L’inquinamento e la distruzione dell’ambiente naturale portano al genocidio.

Articolo 13

a) L’animale morto deve essere trattato con rispetto.

b) Le scene di violenza delle quali gli animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione a meno che non abbiano come fine quello di mostrare una violazione dei diritti dell’animale.

Articolo 14

a) Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali devono essere rappresentate a livello governativo.

b) I diritti degli animali devono essere difesi dalla legge come i diritti dell’uomo.

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