Stage in campagna alla Tenuta Maione “La Grande Mela” di Somma Vesuviana – mercoledì 19 ottobre 2016- ore 10.00.

17 ottobre, 2016 Archiviato in News

E’ noto che il nostro istituto, per effetto della parità, come le scuole statali fa parte dell’unico sistema nazionale d’istruzione. Pertanto, quale espressione dell’attuale società della conoscenza, per adeguarsi alle esigenze socio-culturali, economico-finanziarie ed alle richieste del mondo produttivo e del lavoro, si rinnova  continuamente trasformandosi in istituzione aperta al territorio che considera aula decentrata indefinita in cui far effettuare ricerche descrittive e sperimentali  finalizzate ad innalzare i livelli di istruzione e competenze delle nuove generazioni a partire dalla prima infanzia.

Con le innovazioni cambiano abitudini e  mentalità, strategie e strumenti.  In questo quadro la nostra istituzione opera su due fronti: quello  della struttura interna e quello del territorio.

Sul versante interno gli allievi operano, fra gli altri atelier, particolarmente in laboratori specifici di apprendimento metacognitivo  dove usufruiscono delle più stimolanti opportunità formative offerte  soprattutto dalle nuove tecnologie digitali  e multimediali corrispondenti a bisogni e risorse personali. Creiamo, pertanto, comunità  multimediali interdisciplinari che integrano la  formazione in aula con sempre nuovi strumenti che affiancano il tradizionale materiale cartaceo e la nostalgica lavagna odorante di gesso, che utilizziamo sempre come strumenti di apprendimento e mai come sussidi didattici dei docenti. Talché in quest’istituto i docenti  già da anni si riqualificano come agenti di cambiamento che aiutano e facilitano la scoperta pragmatica e l’apprendimento attivo degli allievi, nonchè la formazione della loro coscienza critica. Li sollecitano nel contempo a contrarre l’abitudine a coltivare l’impegno all’impostazione  razionale e programmata del lavoro creativo  e  dei processi finalizzati alla realizzazione degli obiettivi concreti panificati nei progetti didattici rivolti  a far maturare  l’autonomia dei singoli  nell’osservazione, nell’interpretazione e nella trasformazione, conservazione e valorizzazione della realtà.

All’uopo, preciso che quest’Istituzione è membro della RETE Internazionale delle Scuole Associate all’UNESCO.

Come unescani  svolgiamo progetti  specifici ed ispiriamo i nostri piani dell’offerta formativa ai valori, ai principi fondanti ed  alle ricche tematiche sull’educazione allo sviluppo sostenibile, pace e diritti umani  ed educazione  interculturale. Pertanto, numerose sono le  iniziative e le attività che  realizziamo sul patrimonio culturale,  materiale e immateriale, mobilitando soprattutto il sistema esplorativo sensoriale e l’intelligenza emotiva, oltre quella cognitiva dei nostri  piccoli allievi.

Su questa linea, in  loco, a cielo aperto, docenti ed allievi, motivati dagli stimoli  gradevoli della natura, si  mobilitano nella ricerca –intervento- azione in un rapporto osmotico piacevole di conoscenza e azione, teoria e pratica.

Perciò il giorno 19/10/2016, alle ore 10,00,  gli alunni del primo ciclo  passeranno sul fronte del territorio per uno stage di esperienza formativa diretta  nel mondo del lavoro agricolo nella tenuta MAIONE “ LA GRANDE MELA” di Somma Vesuviana. Alla luce di precedenti felici esperienze, effettuate soprattutto durante  la Settimana Unesco, che ha concluso il Decennio ONU sull’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, per continuarne lo spirito del processo, lo stage si presenterà  per i piccoli come felice, opportuna e precoce occasione educativa e formativa concreta rientrante anche nella logica anticipatrice dell’alternanza scuola-lavoro, già ufficialmente introdotta da noi negli istituti di 2^ grado per effetto della legge 107/2015.  Comunque, l’evento costituisce, fra l’altro, un’alternativa che  svincola dalle puntigliose attività tecnologiche praticate nei laboratori in quanto offre la gioia di evadere dalla rigida realtà virtuale e libresca dell’edificio scolastico, consentendo  agli alunni  di sciamare ( ordinati)  per sperimentare ed apprendere direttamente, alla luce del sole, da madre natura, allietati dal fruscio delle foglie, dal cinguettio degli uccelli, dall’ascolto di insolite voci di animali domestici che vagano nel prato e nel frutteto, dal canto dei contadini e dallo spettacolare variopinto paesaggio campestre coinvolgente emotivamente col suo benessere.

Non è superfluo premettere che nell’istituto i piccoli già si esercitano nella serra biologica con semina, trapianto e cure di piantine da orto e nel giardino nella coltivazione di fiori e di cespugli. Ma ciò per loro non basta. Talché la Montessori ci ricorda che i bambini non si contentano di rimanere a contemplare i fiori e le piantine che coltivano. Sono ansiosi ed avidi di agire, bramosi di conoscere, di esplorare, anche indipendentemente dalla bellezza esteriore. Amano il raccolto e fare sempre nuove esperienze nei campi, nei frutteti e là dove la varietà di tutto ciò che  compone il regno vegetale e  quello animale attiva i sensi,  accende la curiosità, stimola la fantasia, alimenta interesse ed entusiasmo. Sprona soprattutto la motricità, alla quale è riservata la conseguenza pratica della vita. I nostri docenti ne approfittano per orientare l’ autodestata vivacità dei piccoli alla ricerca-azione metodologica, trasformandola in dinamico rapporto osmotico interdisciplinare tra conoscenza ed azione, fra teoria e pratica con modalità di interazione cooperativa fra i piccoli attori. Quindi nel variegato scenario campestre della TENUTA MAIONE, suscitatrice della brama di sapere dei piccoli, si instaureranno modalità operative, cooperative e dimostrative didattiche fra alunni, docenti, contadini e staff dell’azienda. Si affronteranno  tematiche sulla frutticultura, con particolare attenzione per il melo, la pianta più diffusa nel mondo ed in Campania. Si tratterà delle sue caratteristiche botaniche, delle varietà coltivate in Italia, della  messa a dimora. Ci si soffermerà sui periodi  e modalità di maturazione del frutto al sole, delle esigenze ambientali e propagazione, malattie e difese, raccolte, utilizzazione e conservazione. L’agronomo,  prendendo spunto da “ una mela a giorno leva il medico di torno”, tratterà sulle sue proprietà benefiche, nutritive, salutari, antitumorali e di benessere.

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