Festival della ZUCCA PIU’ BELLA – 11^ Edizione – Concorso abbinato alla Festa di Halloween. INVITO a visitare la mostra delle zucche artistiche create dagli allievi ed esposte nell’auditorium multimediale “Biagio Auricchio” , assistere al musical ed a partecipare alla premiazione della zucca più bella. Venerdì 28 ottobre 2016, ore 10.00.

24 ottobre, 2016 Archiviato in News

Siete tutti invitati ad essere presenti alla sorprendente 11^ edizione del concorso indicato in oggetto per ammirare la caratteristica rassegna delle zucche artistiche intagliate dagli  allievi, assistere al divertente musical ed intervenire alla premiazione dei migliori fra i piccoli artisti. La manifestazione avrà  luogo nel nostro auditorium dedicato al Fondatore Biagio Auricchio, venerdì 28 ottobre 2016 – ore 10.00.

Protagonisti dello stupefacente evento sono gli allievi del primo ciclo della scuola dell’obbligo ai quali quest’istituzione fornisce ogni stimolo e supporto per svolgere attività che non rientrano nelle Indicazioni Nazionali ma che riteniamo inserirle nel nostro piano dell’offerta formativa per la ricchezza di stimoli  determinanti per elevarne il livello educativo e formativo.

Fra queste attività rientrano il gioco ed il divertimento guidati, che per gli alunni  di età compresa fra i  tre e i sedici anni non vengono da noi  considerati degli sterili passatempo. Invero, li riteniamo indispensabili dinamismi che bambini e ragazzi devono necessariamente attivare per fare tirocinio di vita e sviluppare in autonomia le potenzialità  cognitive nel rispetto dei ritmi e modalità di apprendimento di ciascuno. La psicologia ci avverte intanto che l’apprendimento attivo e la comprensione sono inefficaci se non vengono integrati con l’affettività e la creatività. Tanto è vero che  consideriamo la tecnologia introdotta nella scuola non come un dispositivo che serve al docente per impartire meglio la lezione tradizionale a senso unico. Al contrario, la riteniamo un mezzo avanzato per aiutare l’allievo a sviluppare il potenziale creativo. Siamo consapevoli che la creatività non è il talento privilegiato del genio, ma una caratteristica che ogni nato porta con sé. Pertanto, ne favoriamo  lo sviluppo in ogni attività  didattica ponendola al centro del nostro compito formativo  in quanto siamo convinti che senza consolidare la pratica creativa non si possono produrre nuove conoscenze, né processi. Con l’insufficiente esercizio dell’immaginazione creativa si affievolisce la capacità di scoprire,  di conoscere e di risolvere problemi, con originalità, sempre nuovi nel campo della realtà del possibile e del pensabile.

In questo quadro il Festival delle Zucche apre ai nostri allievi l’accesso ad una duplice gamma di opportunità:   quella dell’universo virtuale e quella della realtà che si integrano e scambiano  a vicenda. Va da sé che  le opportunità formative  offerte dagli strumenti delle nuove tecnologie digitali, dell’e-learning via web  vengono fruite come valore aggiunto. In quanto facilitano conoscenze e riflessioni, esse sono oggi inevitabili. La scuola non può ignorarle e rimanere indifferente anche se non pochi sono i problemi che creano quando se ne fa un uso passivo ed improprio.

Infatti, arricchiscono la ricerca – azione nell’ambiente reale e materiale di apprendimento operativo, pratico, concreto, effettivo, sensibile, esperienziale e tangibile in cui spazia la didattica pragmatica tradizionale non direttiva, non magistrocentrica, che consente agli allievi di sentirsi attori, protagonisti e creativi.

Dunque, i nostri allievi nell’universo virtuale arricchiscono la qualità della loro cultura, mentre nell’ordinario ambiente di apprendimento laboratoriale scolastico tradizionale  delle attività manuali e pratiche , dove provano la gioia e il gusto  del “fai da te”, mobilitano sensorialità, socialità, intelligenza e soprattutto aspetti emozionali  impegnando ognuno  il potenziale di capacità  individuali in armonica vicendevole fusione fra le facoltà di ordine sensoriale, affettivo  e intellettivo. Sviluppano, inoltre, la loro autostima; si misurano e commisurano; lavorano con modalità di cooperative learning; imparano ad imparare, attivando la complementarità dell’istruzione formale, non formale ed informale. Si esercitano infine  mediante la creatività, non solo ad elaborare manufatti ma soprattutto, come  auspica l’UNESCO ( Memorandum 30/10/2000),  a distinguere  e valorizzare le potenzialità educative dei mass media dal pericolo delle influenze devastanti che possono provocare. Insomma, diventano protagonisti della loro formazione. Conel contempo, sollecitati da un’accentuata motivazione, orientano i primi passi verso esperienze sperimentali che allargano l’interesse per l’arte ed i beni culturali.

Alla luce di quanto fin qui argomentato balza evidente il profondo, vasto e ricco processo di apprendimento nel quale si sono impegnati gli allievi per approdare alla manifestazione de qua. Numerose sono state le giornate trascorse nei laboratori di informatica e nelle biblioteche per conoscere e capire elementi geostorici e antropologici nel tempo e nello spazio con le  trasformazioni delle caratteristiche della festività di Halloween. Secondo la consuetudine, si  ritiene la zucca come l’elemento che concisamente la caratterizza. Pertanto, i nostri allievi, tralasciando tutti i travestimenti macabri, mostruosi, spaventosi e terrorizzanti di origine pagana, importati dalla tradizione, assegnano  paludamenti diversi da quelli  della simbologia tramandata che si polarizza sulla morte e sulle diavolerie occulte. Espungono la volontà di potenza e gli espedienti satanici sostituendoli con mascheramenti pacifici e generosi nella comunità sociale. In questo quadro la zucche cancorrenti da porre al centro dell’attrazione, vengono intagliate, modellate e sottoposte ad un attento maquillage affinché si presentino ridicole, beffarde, spiritose, sarcastiche  e  con tratti fisiognomici o sembianze da far scoppiare in strepitose risate  chi l’ammira.

Ormai si è creato un clima di frenetica attesa fra i numerosi entusiastici concorrenti aspettando la premiazione,  consistente nell’aggiudicazione del talismano contro le insipienze,  per acclamazione da parte della giuria formata da tutti i presenti alla manifestazione del 28/10/2016. Gli studenti dell’alberghiero faranno gli onori di casa all’insegna del motto tradizionale dolcetto o scherzetto, cancellando l’ambiguo minaccioso e vendicativo secondo termine, in quanto il nostro Istituto, associato alla Rete delle scuole UNESCO, propugna i valori della pace e del rispetto del prossimo.

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