Aria di festa e morale alle stelle nell’Istituto Montessori: Vittoria strepitosa degli alunni della classe quarta A della Scuola primaria che conquistano, per il loro pregevole progetto vincitore alle Olimpiadi della Frutta, un posto prestigioso nella Mostra del Festival della Scienza di Genova (27 ottobre – 6 novembre Palazzo Ducale).

26 ottobre, 2016 Archiviato in News

Sono felice di  comunicare che il merito dei nostri allievi del primo ciclo di istruzione sta crescendo orgogliosamente da varcare addirittura i confini del tempo  per la bravura con la quale si fanno valutare ed apprezzare quali esempio di scolari modello.

Prima si sono distinti brillantemente i più grandi delle scuole medie che hanno conseguito con strepitoso successo di scienziati in erba l’aggiudicazione del premio PLAY ENERGY dell’Enel. E per questo sono stati elogiati e additati quali alunni virtuosi nella Sala Newton di Città della Scienza per la loro incredibile  e stupefacente scoperta scientifica chiamata da loro “Solar Paint”, consistente nell’invenzione di una nuova vernice fotovoltaica di vari colori  a base di grafene, che potenzialmente aumenterà il risparmio energetico e la convenienza economica rispetto ai pannelli solari, mentre ridurrà notevolmente  l’inquinamento e assicurerà lo sviluppo sostenibile. Evento riportato da Il Mattino del 22 0ttobre.

Poi è balzato il sorprendente e fantastico trionfo degli alunni della classe  quarta sezione A della Scuola Primaria,  guidati dalla efficiente maestra Rossella Giugliano.   Con un lungo laboratoriale impegno , fertile ed efficace, li ha motivati  ad avventurarsi in un’attività di studio-ricerca nel panorama vario e  complesso di interazione fra storia, arte e alimentazione che ha consentito loro di elaborare con certosina tecnica minuziosa un prezioso manufatto mosaicale col quale hanno conquistato l’ambizioso ed esaltante premio che rimarrà scolpito nella loro storia personale.

La dirigenza scolastica e quella gestionale esprimono i loro complimenti ai bambini premiati, alle loro famiglie ed alla maestra Rossella, la quale è riuscita con la sua apprezzata professionalità a convincere i suoi piccoli allievi che il sapere oggi non basta più per realizzare una robusta affermazione culturale, sociale, educativa e produttiva.            Pertanto li sprona ad adoperarsi per trasformare creativamente ogni acquisizione teorica e le abilità in competenze operative e comportamentali in autonomia e con spirito critico per costruirsi e realizzare al massimo il personale progetto di vita. E proprio per questa maturità precoce promossa dalla maestra hanno creato un capolavoro  “per gli importanti risultati prodotti”, come riconosce la giuria, che li ha resi celebri, brillanti ed ammirevoli da meritarsi un ambito posto d’onore nel Festival della Scienza, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica che si svolgerà al Palazzo Ducale Genova- Piazza Matteotti dal 27 al 6 novembre 2016 -settore Mostra. “ I legumi nelle mani dei bambini- Segni nella storia- Mostra fotografica.

Ha curato la premiazione il CREA (Consiglio per la Ricerca  in Agricoltura e Analisi dell’Economia Agraria)

Preciso che l’elaborato dei nostri alunni è stato creato nell’ambito del Progetto Frutta e Verdura nelle Scuole che, fra le misure di accompagnamento, ha previsto la partecipazione alle Olimpiadi della Frutta con diverse specialità di gare, fra cui il GIOCO “ Salto ai legumi –Semi nutrienti per un futuro sostenibile” . Slogan con il quale l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2016 l’Anno Internazionale dei Legumi

E’ costituito da un meraviglioso mosaico che rappresenta la Villa Augustea risalente alla prima età imperiale, che fu sepolta da un’eruzione del Vesuvio nel 492 d.C. e riportata alla luce, nel nostro Comune di Somma Vesuviana, da recenti scavi,  effettuati da archeologi  dell’Università di Tokio, coadiuvati da docenti del Suor Orsola Benincasa di Napoli, fra cui si distingue l’appassionato archeologo prof. Antonio De Simone nella qualità di curatore del  progetto degli scavi.

Si tratta di una preziosa composizione artistica, creata dagli scolari e dalla loro maestra Giugliano Rossella esclusivamente con tecnica mosaicista le cui tessere sono costituite da centinaia di singoli semi nelle diverse varietà e colori della famiglia dei legumi (ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli) e farro. Essa s’impone per l’intrinseco valore  originale, per il messaggio culturale che veicola mediante il  commento scritto a margine sulle abitudini alimentari degli antichi romani che obiettivamente preferivano pranzi a base di legumi e di farro. Ma ciò che arricchisce maggiormente il pregio del lavoro è la sublimazione dei motivi architettonici geometrici e policromi delle diverse sfumature, del linearismo accurato e dell’impiego del chiaroscuro che armonicamente esaltano, con distinti accorgimenti  ideati dai nostri piccoli artisti del vivaio unescano e utilizzando soprattutto dimensioni e colori  delle lenticchie, le configurazioni della terza dimensione strutturale specialmente  degli archi, dei riquadri e degli spioventi.

Concludo con le gradite espressioni di compiacimento rivelanti nobiltà di spirito e finezza di sentimenti dello staff delle Olimpiadi  che ha curato l’esposizione dell’elaborato nella mostra del Festival della Scienza:

Per gli alunni :“Siamo sicuri che ai suoi alunni farà piacere sapere che tante persone vedranno il loro elaborato”.

Per la maestra. “ Noi La ringraziamo ancora una volta perché è solo grazie all’entusiasmo e alla dedizione di insegnanti come Lei che si possono raggiungere risultati di questo livello”.

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