Invito ad assistere al ritorno del sole nella nostra scuola. Seminario sui rimedi per bloccare il rapido cambiamento del clima provocato dal riscaldamento globale per dissennata emissione di ”gas serra”. Mercoledì 8 febbraio 2017 –ore 10.00. Auditorio multimediale “Biagio Auricchio”.

3 febbraio, 2017 Archiviato in News

Quest’Istituto è lieto di invitare tutti mercoledì 8 febbraio 2017 – ore 10.00 – ad assistere al ritorno del sole nella nostra scuola, che sarà riportato dalla premurosa ambasciatrice dell’ANTER dott.ssa Daniela Gentile, scortata da esperti collaboratori, affiancati dall’ing. Antonino Pardo, i quali integreranno il loro contributo formativo, educativo, scientifico e tecnico-operativo, già in atto fin dalla prima fase  ossia  dal 23 novembre 2016 allorché, dopo la piantumazione e la drammatizzazione in giardino, intervennero per solennizzare convenientemente la Festa degli Alberi  nel nostro auditorio multimediale.

E’ opportuno qui ricordare che i nostri alunni durante quell’evento, in concomitanza con la Festa degli Alberi,  stipularono un patto con l’ANTER  per diventare “Alunni per le energie rinnovabili”.

Da allora diffondono messaggi per l’uso consapevole dell’energia pulita e il decalogo di “M’illumino di meno” da osservare in casa.

In quell’occasione, gli operatori della prestigiosa Associazione, utilizzando con  approccio ludico una sofisticata strumentazione tecnologico-didattica,  tennero il seminario della prima fase del corrente anno scolastico sulla tutela, promozione e sviluppo della green economy contro il riscaldamento globale che provoca l’aumento dell’evaporazione causando siccità ed alluvioni; per non parlare di altre calamità dovute all’inquinamento atmosferico che minacciano la salute e la sopravvivenza dell’uomo, della fauna e della flora.

Al termine dei lavori, completati con una forte carica di sensibilizzazione alla tutela e diffusione delle energie rinnovabili, per coinvolgere convenientemente nel processo di apprendimento permanente ogni allievo mediante la cura di una fondata coscienza ecologica e l’osservanza di uno stile di vita eco-sostenibile, gli esperti proposero agli allievi di approfondire le problematiche produttivamente, preparando nei nostri attrezzati laboratori, elaborati e manufatti da presentare in concorrenza all’imminente Anter Green Awards.

Orbene, i lavori sono stati terminati e sono pronti per la consegna, in questa seconda fase; ma il patto rimane sempre operativo in quanto le tematiche ambientali circolano come le degnità vichiane trasversalmente in tutti i saperi disciplinari talché il Piano della nostra offerta formativa le fonde in cultura unica, conciliando la cultura umanistica con quella scientifica per evitare ogni previsione catastrofica che potrebbero causare i gas serra naturali, aggravati da quelli antropici, ossia da quelli prodotti spregiudicatamente dall’uomo con la combustione dissennata dei carburanti fossili e da tutto ciò che di diabolico per interessi di mercato si trasforma in protossido di azoto che caratterizza la famigerata terra dei fuochi, ai confini di questo territorio.

Per tutto ciò, l’ANTER ossia l’Associazione Nazionale Energie Rinnovabili non abbandona le scuole dopo i primi approcci.

E’ un’Associazione no-profit in movimento in quanto mette incessantemente a disposizione di tutti  il suo patrimonio scientifico, culturale, tecnico, qualificato ed operativo in aiuto a quanti intendono sviluppare il potenziale delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile mediante il ricorso all’utilizzo di fonti energetiche alternative ed accrescendo il risparmio energetico.

Fin dal 2009 porta avanti un nutrito programma d’informazione e sensibilizzazione sulla necessità che anche le famiglie si associno dal canto loro nella partecipazione alla rivoluzione verde provvedendo all’adozione d’impianti, sistemi e comportamenti intelligenti per diminuire l’impatto sul clima e utilizzare al meglio soprattutto l’energia solare mediante i pannelli solari che trasformano l’energia radiante in energia termica, ed i pannelli fotovoltaici che trasformano l’energia solare in energia elettrica, senza alcun impatto ambientale.

Per tutto ciò siamo profondamente grati all’ANTER che ci apre nuovi orizzonti scientifici ed operativi per conoscere, tutelare e valorizzare l’ambiente ed assicurare lo sviluppo sostenibile, educandoci a comportarci con equilibrio e rispetto per l’ecosistema utilizzando le fonti di energia rinnovabili oltre al sole come il vento, le maree, il moto ondoso, le risorse idriche, le risorse geotermiche, prodotti vegetali,

rifiuti organici e inorganici e l’idrogeno.

Ad abundantiam, rendiamo noto che nello svolgimento del Progetto “Il quotidiano in classe”, gradita feconda iniziativa promossa dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, i nostri allievi partecipano, fra le altre impegnative attività proposte, al Concorso Focuscuola.

Ebbene, nello studio attento del numero 291 di gennaio 2017 della rivista FOCUS si sono imbattuti in una sorpresa da brivido fantascientifico ma resasi  concreta.   Roberto Graziosi nel suo articolo avvincente BASTA UN PIENO DI MARE, con una metafora stuporosa, rivela una scoperta scientifica rivoluzionaria dal valore inestimabile per abbattere l’inquinamento e giovare all’economia.

Racconta che Nunzio La Vecchia, ricercatore chimico e imprenditore svizzero, ha inventato la” batteria a flusso”, un ingegnoso sistema che, utilizzando liquidi ionici ossia soluzione acquosa contenente sali organici e inorganici, riesce a creare l’energia che sostituisce i tradizionali carburanti nell’auto prototipa, che chiama Quintino, che può addirittura sfrecciare a 200 km orari con zero emissione.

Purtroppo, in riscontro, sconcerta e deprime la malaugurata sorpresa che l’Europa accusa l’Italia d’infrazione per violazione delle norme sulla qualità dell’aria che produce 66mila morti l’anno. Per questo rischiamo la maximulta di circa un miliardo di euro.

La scuola, i giovani, le famiglie, Enti no-profit come l’ANTER, nel modo raccontato in questa breve conversazione, si mobilitano ampliando gli orizzonti culturali per purificare l’aria, lottando l’inquinamento e l’impatto ambientale, difendendo lo sviluppo sostenibile, riciclando, risparmiando, ecc.; mentre  Stato, istituzioni, politici,  burocrazia e  partiti cosa fanno per evitare migliaia di morti e multe salate che deprimono gli italiani, già maledettamente perseguitati dalla povertà e dalla disoccupazione (che per i giovani è saltata a quota 40%)?

Chi  legge, faccia le proprie riflessioni e continui a collaborare con la scuola nel preparare le giovani generazioni, con consapevolezza e responsabilità, alla cittadinanza  attiva ed allo sviluppo sostenibile in funzione del benessere personale e della comunità, tenendo a bada soprattutto le catastrofiche modificazioni del clima.

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