Gli alunni della scuola secondaria del 1^ ciclo di Istruzione “Maria Montessori” si piazzano al primo posto nella graduatoria nazionale del Concorso BIC- La Storia della scrittura, bandito in occasione del 60° anniversario della nascita della penna a sfera CRISTAL

29 giugno, 2011 Archiviato in I nostri Successi, News, Spazio alunni

La settimana scorsa,  mentre ci accingevamo a terminare le operazioni di scrutinio, è pervenuta  la  graditissima  lettera, armonicamente esplosiva di una gioia eccezionale che ha coronato, con un ambitissimo successo, l’impegno finale di un anno di  un’intensa attività di lavoro educativo e di studio di alunni recuperati dalla strada, affidatici dal Comune di Napoli e dalla Fondazione Banco di Napoli.

La BIC ITALIA ci ha annunciato ufficialmente con soddisfazione e con piacere che, a conclusione del progetto coordinato dalla Prof. Carla Esposito, la Commissione esaminatrice ha scelto il loro elaborato premiandolo per la sua creatività ed originalità. Il premio è intanto arrivato e fa bella mostra di sé come cimelio  di merito in una delle sale della presidenza.

Riportiamo in coda a questo comunicato il passaggio della lettera che questa comunità montessoriana considera, a ben ragione, un autentico miracolo, effettuato nel convertire i piccoli artisti.

Si tratta di ragazzi considerati negligenti, impulsivi, a bassa tolleranza alla frustrazione ed a basso rendimento scolastico, portatori di un disagio esistenziale, comunicativo, relazionale e comportamentale (ignoto alla BIC), alimentato da anomali meccanismi di vita aggregativa nei quartieri di residenza, talché vengono assistiti alcuni dal Comune di Napoli e seguiti dai Servizi sociali ed altri assistiti dalla Fondazione Banco di Napoli.

Sono ragazzi che, sebbene allevati nella strada, sono persone normodotate, come tutti gli altri alunni che frequentano quest’Istituto. Tuttavia, sono condizionati e deprivati negli impulsi costruttivi, finalizzati alla socialità, ai modi più vivi e naturali di essere e di comunicare, di sviluppare le facoltà logiche e comportamentali che avviano al ragionamento ed alla riflessione.

Sono ragazzi ingiustamente ostacolati, frustrati e svantaggiati nello sviluppo ordinato, armonico delle facoltà e capacità di ordine, sensoriale, affettivo, intellettivo e volitivo che spesso procurano loro anche transitori disturbi della personalità, a causa della persistente influenza dei modelli di vita disagiata e deteriore, che inquinano il clima culturale e sociale dei quartieri a rischio là dove vivono.

Nel nostro Istituto, accolti in regime di semiconvitto, costruito ed allestito a misura delle loro esigenze e bisogni, riscoprono la loro autentica identità di persona, attivando la propria capacità di apprendere e la fiducia in tutta la comunità scolastica che li aiuta a superare i condizionamenti  che, diversamente, accrescerebbero il destino all’emarginazione ed all’insuccesso scolastico e,  via via, non di rado, alla devianza.

Il miracolo lo descrivono gli attori stessi i quali, perturbati, commossi e convertiti dal premio, hanno promesso nella lettera di ringraziamento alla BIC, che pubblichiamo testualmente sul sito, di trasformarsi da subito in allievi responsabili, decisi a cambiare perché si sono sentiti motivati a farsi orientare finalmente dall’autostima, senza più attendere le incalzanti  sollecitazioni degli insegnanti, in quanto l’occasione della partecipazione al progetto BIC li aiutati ad uscire dal baratro della caverna in cui l’ambiente degradato li teneva segregati, facendo loro percepire e  gustare  la luce della cultura che ha illuminato la loro coscienza, recuperandoli all’autostima.

“ Gli ultimi saranno i primi”….

(Così inizia la loro commovente lettera di ringraziamento per gli auguri formulati della BIC).

Grazie BIC ci hai fatto ritrovare un’identità perduta, non siamo diversi, possiamo essere migliori degli altri!

Grazie a te BIC ci hai fatto uscire dalla caverna e ci hai illuminati!

Con affetto, non ti tradiremo e sempre ci accompagnerai fedele amica dei nostri scritti…(Così termina la lettera).

Ed ecco gli auguri della BIC agli alunni vincitori trasfiguratisi  nel  M I R A C O L O

Ci auguriamo che questo successo possa essere uno stimolo per i ragazzi che

hanno lavorato con tanta passione ed entusiasmo ed ai quali rivolgiamo i

migliori auguri per il loro percorso scolastico. BIC ITALIA.

L’Addetto Ufficio Stampa

Roscog

lavoro premiato

lettera  presentazione progetto_BIC

Gli ultimi saranno i primi

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